Piscina Comunale di Rimini, ora è ufficiale: chiusura fissata al 31 marzo
"Scelta incomprensibile": Rinascita Civica contro la chiusura dell'impianto di via XI Febbraio
Mario Erbetta, presidente di Rinascita Civica, esprime forte contrarietà alla decisione dell’amministrazione comunale di chiudere la storica piscina comunale di via XI Febbraio 1849, la cui ultima giornata di apertura è stata fissata al 31 marzo 2026. La comunicazione ufficiale è stata inviata alle associazioni sportive, agli istituti scolastici e agli enti interessati, sancendo la scadenza di tutte le concessioni comunali relative all’impianto, nonostante una raccolta firme che ha visto oltre 1300 cittadini chiedere di mantenerlo aperto.
Secondo Erbetta, la scelta di chiudere la piscina, dopo l’investimento sulla nuova struttura di Viserba, penalizza in particolare anziani, giovani e cittadini del centro storico privi di mezzi privati, costretti a lunghi spostamenti con il trasporto pubblico o a rivolgersi a piscine private a costi elevati. Una decisione che, a suo avviso, rischia di creare cittadini di “serie A e serie B”, limitando l’accesso a un servizio pubblico essenziale.
Particolarmente critica viene giudicata la tempistica della chiusura, prevista in pieno anno scolastico. Le scuole del centro studi di via Fada, i licei del centro storico e le scuole medie della zona si troverebbero infatti a rinunciare alle attività natatorie negli ultimi mesi dell’anno o a organizzare complessi trasferimenti verso Viserba, aggravando le difficoltà già presenti nel trasporto scolastico gestito da Start Romagna. Erbetta sottolinea come la chiusura avrebbe potuto essere posticipata a fine anno scolastico, evitando disagi prevedibili.
Rinascita Civica segnala inoltre l’interesse di alcuni imprenditori locali disposti a investire risorse significative per mantenere aperta la struttura e chiede che tale proposta venga seriamente valutata. Da qui l’appello finale al sindaco di Rimini, anche presidente della Provincia proprietaria dell’impianto, e all’assessore allo Sport affinché si rinvii la chiusura almeno fino alla fine dell’anno scolastico e si consideri il mantenimento in funzione della piscina del centro come un servizio fondamentale per la città.
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