Più servizi e sostegno alle famiglie: cresce il welfare in Valmarecchia
Nel 2025 il sistema sociale dell’Unione dei Comuni prende in carico 497 anziani, 210 adulti con disabilità e 120 minori, con investimenti per circa 7 milioni di euro
L’Unione di Comuni della Valmarecchia consolida e amplia il proprio sistema di protezione sociale, mettendo in campo investimenti per circa 7 milioni di euro derivanti dal Fondo Regionale per la Non Autosufficienza. I dati del 2025 confermano una crescita costante della risposta pubblica: il sistema di welfare prende in carico complessivamente 827 cittadini con fragilità, garantendo supporto a 497 anziani, 210 persone con disabilità adulta e 120 minori con disabilità.
L’obiettivo dell’amministrazione resta quello di evitare che l’onere dell’assistenza rimanga un fatto isolato dei singoli nuclei familiari, trasformandolo in una responsabilità collettiva attraverso un’offerta di servizi integrata e di prossimità.
Anziani: un supporto che segue la crescita del bisogno
Per l’area anziani, i servizi assorbono circa 3,7 milioni di euro, garantendo una copertura capillare che nel 2025 tocca le 497 unità. La strategia è orientata a favorire la permanenza nel proprio domicilio attraverso l’assistenza di base, gli assegni di cura e i percorsi educativi per le persone affette da demenza. Un’attenzione prioritaria è rivolta ai caregiver familiari, destinatari di contributi economici, supporto psicologico e ricoveri di sollievo per prevenire situazioni di isolamento. Laddove la domiciliarità non sia possibile, l’Unione garantisce l'accesso alla rete delle strutture residenziali e semiresidenziali, con un investimento che per le RSA supera 1,9 milioni di euro e per le CRA H12 sfiora il milione di euro.
Disabilità e Minori: inclusione e nuovi percorsi
Il settore della disabilità impegna circa 3,3 milioni di euro. Il fulcro degli interventi è lo sviluppo dell'autonomia per i 210 utenti adulti, sostenuto anche dalle "Borse Lavoro": un progetto che ha visto coinvolti decine di utenti per oltre 21.000 ore di attività, favorendo l'inclusione nei contesti lavorativi locali. Accanto a figure innovative come l’Oss di quartiere e ai progetti per il "Dopo di Noi", resta centrale la sinergia con il Centro Autismo dell’AUSL Romagna per la presa in carico dei 120 minori con disabilità seguiti dai servizi territoriali, ai quali vengono garantiti percorsi di crescita protetti e integrati.
Mobilità e servizi di prossimità
L'efficacia del welfare in Valmarecchia passa anche per il sistema del trasporto sociale e sanitario. Con oltre 51.000 chilometri percorsi annualmente per assistere pazienti oncologici e dializzati, e un investimento specifico di 131.000 euro per il trasporto disabili nella Bassa Valmarecchia, l'ente garantisce il collegamento tra le zone più interne della vallata e i presidi sanitari.
“La risposta concreta a un bisogno che cresce”
"Il costante aumento delle persone che si rivolgono ai nostri servizi, che nel 2025 raggiungono la quota di 827 cittadini tra anziani e persone con disabilità, conferma quanto sia fondamentale la nostra rete di protezione," dichiara Anna Maria Bianconi, sindaca di Talamello. "Questi 7 milioni di euro sono la risposta concreta a un bisogno che non può essere lasciato solo sulle spalle delle famiglie. Il nostro impegno è continuare a investire sulla domiciliarità e sul sollievo dei caregiver, perché la dignità della cura e la qualità della vita dei nostri cittadini restano la nostra priorità assoluta".
Per informazioni: www.vallemarecchia.it/servizi/sociali
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