Più sicurezza in mare: varato nuovo gommone per i volontari di supporto alle emergenze

Il nuovo mezzo entrerà a far parte della flotta di 14 gommoni in dotazione ai Coordinamenti provinciali di Protezione civile della Riviera

A cura di Redazione Redazione
12 giugno 2026 13:16
Più sicurezza in mare: varato nuovo gommone per i volontari di supporto alle emergenze -
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Un nuovo mezzo per rafforzare le attività di prevenzione, monitoraggio e supporto operativo in mare lungo la costa dell’Emilia-Romagna. È il nuovo gommone Sar (Search and Rescue) varato oggi nel porto di Cesenatico (Fc) e messo a disposizione del volontariato di Protezione civile impegnato in ambito marittimo. Sotto il coordinamento dell’Autorità marittima, potrà essere impiegato nelle attività di vigilanza dei litorali, ricerca e soccorso di persone e imbarcazioni in difficoltà e supporto nelle situazioni di emergenza.

L’imbarcazione entra a far parte della flotta di 14 gommoni in dotazione ai Coordinamenti provinciali di Protezione civile della Riviera ed è stata acquistata, insieme alle attrezzature tecniche necessarie al suo funzionamento, grazie a un investimento di 50mila euro finanziato attraverso le risorse del Piano operativo annuale 2025. A bordo possono trovare posto fino a 14 persone, compresi i cinque volontari dell’equipaggio.

Alla cerimonia di varo del nuovo gommone, la sottosegretaria alla presidenza della Regione Emilia-Romagna con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini.  

“Con questo nuovo mezzo rafforziamo ulteriormente la capacità operativa del sistema regionale di Protezione civile in ambito marittimo e mettiamo a disposizione delle volontarie e dei volontari uno strumento importante per svolgere con ancora maggiore efficacia le attività di prevenzione, monitoraggio e supporto alle operazioni di soccorso- sottolinea la sottosegretaria Rontini-. La nostra costa rappresenta un patrimonio ambientale, economico e turistico di straordinario valore e richiede attenzione costante, capacità di presidio e interventi tempestivi quando si verificano situazioni di criticità. Per questo continuiamo a investire in mezzi, formazione e competenze, rafforzando la collaborazione con l’Autorità marittima e con il volontariato organizzato. Un lavoro di squadra che contribuisce a garantire maggiore sicurezza per cittadine, cittadini e turisti e una più efficace tutela del litorale e dell’ambiente marino”.

Il nuovo mezzo e le sue funzioni operative

Il nuovo mezzo entra a far parte della flotta di 14 gommoni impiegati dal volontariato di Protezione civile in ambito marittimo e in dotazione ai Coordinamenti provinciali di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Da anni queste realtà collaborano con gli Uffici marittimi del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera nelle attività di prevenzione delle emergenze e nel supporto alle operazioni di soccorso a persone e mezzi nautici in difficoltà. Il gommone sarà collocato al Centro soccorso sub Zocca di Cesenatico e può ospitare fino a 14 persone, compresi i cinque volontari dell’equipaggio.

L’acquisto dell’imbarcazione e delle attrezzature tecniche necessarie al suo funzionamento è stato finanziato con un investimento di 50mila euro attraverso le risorse del Piano operativo annuale 2025 destinate dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ai progetti del volontariato.

Il mezzo sarà impiegato nelle attività di prevenzione e supporto operativo in mare nel tratto compreso tra i 300 metri dalla costa e le 3 miglia nautiche, operando sempre sotto il coordinamento dell’Autorità marittima competente.

Tra le principali funzioni rientrano il concorso alle operazioni di ricerca e salvataggio di persone in difficoltà, il recupero e il trasporto dei naufraghi verso luoghi di sbarco sicuri individuati dalla Guardia Costiera e il trasferimento di personale medico e paramedico nelle aree interessate da eventi emergenziali. Il gommone sarà inoltre utilizzato per attività di monitoraggio e sorveglianza finalizzate alla prevenzione delle emergenze e alla tutela dell’incolumità pubblica e privata.

In caso di necessità, potrà essere impiegato anche a supporto di interventi per la tutela dell’ambiente marino, il contrasto all’inquinamento e la salvaguardia delle aree demaniali marittime, secondo le indicazioni operative fornite dall’Autorità marittima.

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