Pnrr, nel Riminese 14 milioni per scuole e digitale

Sadegholvaad fa il punto sui progetti conclusi e sulle gare per i Comuni: 48 procedure per oltre 55 milioni di euro

A cura di Redazione Redazione
09 settembre 2026 11:37
Pnrr, nel Riminese 14 milioni per scuole e digitale -
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Il termine della proroga è scaduto il 31 agosto e ora la Provincia di Rimini fa i conti con quanto è stato realizzato attraverso il PNRR. Il presidente Jamil Sadegholvaad traccia un bilancio degli interventi che hanno coinvolto direttamente l’ente, dall’edilizia scolastica alla digitalizzazione, e del lavoro svolto a supporto dei Comuni attraverso la Stazione Unica Appaltante.

"Possiamo tracciare un quadro di sintesi di quello che ha rappresentato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per la Provincia di Rimini", spiega Sadegholvaad, indicando tre ambiti principali: gli interventi sulle scuole, il progetto per la trasformazione digitale degli enti locali e le gare gestite per conto dei Comuni.

Sul fronte dell’edilizia scolastica sono sei i finanziamenti PNRR per i quali la Provincia ha raggiunto gli obiettivi previsti. Quattro riguardano progetti già avviati con altre forme di finanziamento, mentre due sono interventi completamente nuovi.

Il valore complessivo dei sei finanziamenti è di 10,5 milioni di euro, con quasi 10 milioni provenienti dal PNRR e oltre 500mila euro dal Fondo per l’avvio di opere indifferibili. A queste risorse la Provincia ha aggiunto circa 3,5 milioni di euro propri.

Tra gli interventi c’è la demolizione e ricostruzione della palazzina che ospita la succursale riminese dell’Ipsia "L.B. Alberti", finanziata con due contributi PNRR per 1,52 milioni di euro. Al Polo scolastico Colonnella sono state finanziate nuove aule: il contributo PNRR è di 3,5 milioni, mentre il valore complessivo dell’intervento, considerando anche FOI e risorse provinciali, arriva a 5,65 milioni.

Al Liceo "Einstein" sono stati realizzati interventi di adeguamento sismico sui corpi B ed E, con 2,33 milioni dal PNRR e un investimento complessivo di 3,38 milioni. A Novafeltria, invece, il piano ha finanziato con due contributi per 2,6 milioni la demolizione e ricostruzione della palestra dell’Isiss "T. Guerra".

L’altro capitolo riguarda la digitalizzazione. Con il "Progetto Digital", la Provincia ha coordinato un piano da 4,2 milioni di euro destinato agli enti locali del territorio. Il progetto ha coinvolto l’Unione Valconca e 14 Comuni, ai quali si è aggiunto San Giovanni in Marignano per la sola parte infrastrutturale.

"Il risultato è un sistema informativo condiviso che collega la Provincia e gli enti", sottolinea il presidente, ricordando che il lavoro ha riguardato sia la parte amministrativa sia quella tecnica. Complessivamente sono stati realizzati 162 progetti, tutti portati a termine.

Il sistema, precisa la Provincia, continuerà a essere seguito anche dopo la conclusione dei progetti PNRR, con attività di manutenzione ed evoluzione coordinate dall’ente per garantire la continuità dei servizi.

C’è poi un terzo fronte, meno visibile ma rilevante per i Comuni: quello delle gare d’appalto. Attraverso la Stazione Unica Appaltante, la Provincia ha messo a disposizione competenze tecniche e amministrative per accompagnare gli enti nella realizzazione degli interventi finanziati dal PNRR.

Dal 2022 sono state 48 le gare svolte dalla SUA per i Comuni della provincia e per altri enti, per un valore complessivo di 55 milioni e 354mila euro.

"Abbiamo messo a disposizione competenze tecniche e amministrative specialistiche a supporto degli Enti che ne hanno fatto richiesta", sottolinea Sadegholvaad. È il capitolo che completa il bilancio provinciale sul PNRR: 14 milioni di euro tra edilizia scolastica e digitale, a cui si aggiunge il lavoro amministrativo necessario per accompagnare i Comuni nell’attuazione dei loro progetti.

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