Rimini, le suore mettono in vendita la storica colonia di Miramare

La Congregazione benedettina delle suore riparatrici del Santo Volto mette sul mercato l’immobile di oltre 4.200 metri quadrati, a pochi passi da Rimini Terme

A cura di Michela Alessi Redazione
25 ottobre 2026 12:26
Rimini, le suore mettono in vendita la storica colonia di Miramare  -
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In vendita a Miramare la colonia della Congregazione benedettina delle suore riparatrici del Santo Volto. L'edificio si affaccia davanti alla rotonda Augusto ed Ernesto Tonini, tra i viali Principe di Piemonte e Cavalieri di Vittorio Veneto, a due passi dal Talassoterapico Rimini terme. Il tutto per un prezzo di 2.500.000, per 4.226 metri quadri di superficie.

Una notizia destinata a suscitare interesse tra i riminesi, soprattutto per il valore storico e affettivo della colonia, luogo che custodisce ricordi, esperienze e testimonianze di intere generazioni, in particolare degli anni del primo dopoguerra.
Tra le persone coinvolte nella storia della colonia anche il cardinale Pierbattista Pizzaballa, al quale è stata di recente riconosciuta la cittadinanza onoraria riminese. Il religioso bergamasco, infatti, nominato patriarca di Gerusalemme da Papa Francesco, da ragazzino ha frequentato le scuole medie nel seminario minore “Le Grazie” di Rimini. E per diversi anni ha trascorso le estati proprio nella colonia di Miramare delle suore benedettine. «Sì è vero – confermano dall’Istituto Santo volto di Santa Marinella –, abbiamo messo in vendita la colonia perché si tratta di un immobile dismesso da tempo. E il ricavato ci permetterà di attivare nuove opere di carità». La Congregazione infatti è impegnata nell'educazione, nell'assistenza agli anziani e degli infermi lungodegenti, bisognosi di cure e accoglienza.

La struttura della colonia

La colonia, come riportava Immobiliare.it, è un immobile di ampia consistenza, sviluppato su più livelli, composto da piano interrato, piano terra, piano primo, piano secondo, piano terzo e piano ultimo.

La struttura presenta una distribuzione interna articolata in numerosi locali, ambienti di servizio, servizi igienici e spazi di collegamento, con una configurazione che si presta a diverse esigenze funzionali, compatibilmente con la destinazione d’uso consentita. L’immobile è censito in categoria catastale B/1, relativa a collegi, convitti, istituti di assistenza e altre strutture assimilabili previste dalla classificazione catastale. Una soluzione interessante, dunque, per operatori e investitori alla ricerca di un immobile di ampia dimensione, da valutare in relazione alle proprie esigenze e alla destinazione urbanistica consentita.

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