Polemiche sul progetto di Rete ferroviaria per il nuovo sottopasso di Viserba

I cittadini chiedono di salvare quello esistente e di migliorare il parcheggio e i collegamenti. Il Comune promette di ascoltare le proposte

A cura di Glauco Valentini Redazione
27 giugno 2023 07:23
Polemiche sul progetto di Rete ferroviaria per il nuovo sottopasso di Viserba - Viale Giuseppe Mazzini a Viserba
Viale Giuseppe Mazzini a Viserba
Condividi

Il progetto di Rete ferroviaria italiana (Rfi) per potenziare la stazione di Viserba e costruire un altro tunnel più a nord ha scatenato le proteste dei viserbesi, che temono di perdere il sottopasso attuale e il parcheggio. Il piano prevede anche un nuovo binario e un investimento di 30 milioni di euro.

Gabriele Bernardi, amministratore del gruppo Facebook “La Viserba che vorremmo”, si dice pronto a combattere per salvare il sottopasso esistente, che collega la zona mare, e critica quello già realizzato vicino al centro studi, definendolo pericoloso e sottoutilizzato. Chiede anche di non ripetere gli stessi errori nel nuovo progetto.

Marco Gobbi, l’architetto che presiede il comitato “Viserbapuntoeacapo”, apprezza l’intervento dell’assessore ai Lavori pubblici Mattia Morolli, ma solleva dei dubbi sulle modalità e le conseguenze del progetto di Rfi. Propone di non eliminare ma ampliare il parcheggio della stazione, di riqualificare l’ingresso e di potenziare i collegamenti ciclopedonali tra la stazione e la corderia di via Marconi.

Il Comune di Rimini ha assicurato che mostrerà il progetto ai cittadini prima della stesura definitiva e che terrà conto delle loro richieste.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail