Porta in alto il Santarcangelo, ma ora torna a Pietracuta: Luca Fregnani nuovo tecnico dei rossoblù

Fregnani non è stato confermato dai clementini, ma torna a casa, voluto fortemente dal ds Sandro Conti

06 giugno 2026 08:40
Porta in alto il Santarcangelo, ma ora torna a Pietracuta: Luca Fregnani nuovo tecnico dei rossoblù - Luca Fregnani
Luca Fregnani
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Luca Fregnani torna a casa. Dieci campionati di fila con il Pietracuta, una pausa di 12 mesi, poi nuovamente sulla panchina rossoblù. Una scelta che non può essere definita di comfort, per entrambe le parti. Anzi, al contrario: quando si chiude un ciclo, tornare dove si è stati protagonisti di pagine di storia, è sempre complicato. Come si può migliorare infatti ciò che non è migliorabile? Dodici mesi fa la società rossoblù scelse di legarsi alla federazione sammarinese per un progetto ambizioso: portare in un campionato di Eccellenza una squadra a trazione sammarinese, allenata dal ct della Nazionale, per fare crescere il gruppo e renderlo più competitivo in ambito internazionale. Sembrava un matrimonio solido, arrivato dopo un lungo fidanzamento: nel senso che da anni il Pietracuta costruiva le sue squadre con un'ossatura di giocatori del Titano. E invece il matrimonio non ha funzionato, perché tra mister Cevoli e l'ambiente non si è creato mai feeling. Pietracuta resta una piazza anomala (in senso positivo), passionale, dove un gruppo dirigenziale ristretto e appassionato lavora sul territorio da diversi anni. C'è un dna, c'è un'identità e non è facile immergersi in questo ambiente. Fregnani lo conosce bene. Rispetto all'ultima volta, gli obiettivi cambiano. Oggi, infatti, il Pietracuta deve mantenere la categoria: la salvezza ai playout contro una Sampierana che era partita per ben altri obiettivi è un monito, il girone il prossimo anno sarà molto competitivo anche se, bene o male, tutti dovranno fare spending review, tranne Rimini e Spal (che però potrebbe essere destinata al girone A), compreso il Pietracuta. Lo storico ds Sandro Conti è pronto però a ripartire a mille: ritrovare un amico come Fregnani in panchina è un ulteriore stimolo per fare bene. Per il tecnico, invece, la voglia di dimostrare ancora una volta, da "normal one", di essere un valore aggiunto per la categoria. Nello scorso campionato ha preso un Santarcangelo in zona retrocessione e lo ha portato ai playoff. Le strade con i clementini si sono interrotte, perché, passata la linea Scattolari, i gialloblù allestiranno un organico molto giovane e saranno affidati a un allenatore emergente. A ciascuno il suo (progetto): a Pietracuta, di sicuro, non saranno scontenti.

La nota del Pietracuta

Quando ci si lascia dopo un lungo percorso condiviso, ci si augura spesso un cordiale arrivederci. Non sempre, però, quel saluto nasce dalla reale convinzione di ritrovarsi: a volte è soltanto una forma di cortesia, dettata dalla buona educazione.

Questo non vale per il rapporto tra il Pietracuta Calcio e Mister Luca Fregnani.

Dieci anni di successi non si cancellano in una sola stagione vissuta a distanza: lunga e sofferta per i colori rossoblù, breve ma entusiasmante per il tecnico riccionese.

Dopo appena un anno di separazione, Luca Fregnani e il Pietracuta si ritrovano nuovamente insieme a inseguire un obiettivo che ricorda molto quello di undici anni fa, quando le loro strade si incrociarono per la prima volta. Allora si trattava di ricostruire una squadra reduce da una retrocessione, oggi di rilanciare un ambiente che ha conquistato la salvezza soltanto all'ultimo respiro.

Le sfide cambiano ma restano immutate la fiducia reciproca, il senso di appartenenza e la voglia di costruire qualcosa di importante.

Bentornato al Pietracuta, Mister Fregnani.

Bentornato a casa.

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