Porto di Rimini, nuove banchine e illuminazione: conclusi gli interventi
Porto di Rimini, concluso l’intervento eseguito su entrambe le banchine
Si sono conclusi i lavori di riqualificazione relativi all’ammodernamento del porto di Rimini, con nuove banchine e infrastrutture per le attività legate alla pesca. Un importante progetto di riqualificazione, approvato dalla Giunta comunale nel novembre del 2022 e finanziato in parte dal bando Feamp 2014/2020, “pensato per continuare a migliorare l’area portuale e rendere più agevole l’attività dei tanti operatori che quotidianamente la frequentano”, spiegano da palazzo Garampi.
In particolare i lavori eseguiti hanno riguardato il Molo di levante “Capitan Giulietti”, dove si è provveduto all’efficientamento dell’impianto di illuminazione della banchina, attraverso l’installazione di lampade a led a sostituzione dei vecchi apparati illuminanti e con la predisposizione degli impianti di alimentazione a servizio degli operatori della pesca.
Nuova illuminazione a led e nuovi impianti di alimentazione che sono stati installati anche per la banchina di destra, dove si è provveduto anche alla sostituzione di 32 parabordi di attracco dei pescherecci.
Nella banchina di sinistra si è eseguito il ripristino della pavimentazione in selciato del tratto utilizzato dagli operatori della pesca, a completamento di un intervento già precedentemente realizzato, oltre alla sostituzione di 8 parabordi di attracco dei pescherecci e la realizzazione della nuova illuminazione a led.
Infine, il progetto ha compreso anche la realizzazione, all’ingresso della banchina del porto, di due locali prefabbricati destinati al supporto dei servizi necessari allo sbarco del pescato. Due moduli che hanno una superficie utile di circa 100 mq e sono stati realizzati con struttura in acciaio schermati con pannelli di rivestimento in doghe di legno, della stessa tipologia di quella utilizzata per le isole ecologiche già realizzate. Completata al loro interno anche l’installazione di tre celle frigorifere e altri tre locali utilizzati come ripostiglio e deposito.
L’intero progetto, come noto, era risultato al primo posto tra quelli presentati alla Regione e ammissibili al finanziamento e ha avuto un costo complessivo di circa 870 mila euro, di cui circa l’80% finanziati dal bando regionale.
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