Porto turistico di Cattolica, Casonato (FdI): “Ringhiere arrugginite e strutture degradate, servono risposte”

La coordinatrice comunale di Fratelli d’Italia chiede chiarimenti all’amministrazione Foronchi su lavori e programmazione

A cura di Redazione Redazione
13 giugno 2026 08:42
Porto turistico di Cattolica, Casonato (FdI): “Ringhiere arrugginite e strutture degradate, servono risposte” -
Condividi

“Le immagini parlano da sole: ringhiere arrugginite, strutture corrose dalla salsedine, canalizzazioni deteriorate e segni evidenti di mancata manutenzione nel porto turistico di Cattolica, uno dei luoghi simbolo della città”. È questa la denuncia della coordinatrice comunale di Fratelli d’Italia, Laura Casonato, che punta il dito contro lo stato di conservazione dell’area portuale.

Nel suo intervento, Casonato chiede inoltre: “È questo il biglietto da visita che l’amministrazione Foronchi vuole mostrare ai cittadini e ai turisti nella stagione estiva 2026?”. E aggiunge: “Mentre la propaganda continua a raccontare una città perfetta, la realtà è sotto gli occhi di tutti: basta fare pochi passi sul porto per vedere ferri ossidati, vernici che si staccano e infrastrutture che avrebbero bisogno di interventi concreti e immediati”.

La rappresentante di Fratelli d’Italia sottolinea come “non servano comunicati trionfalistici né slogan, ma manutenzione, programmazione e rispetto per il patrimonio pubblico”. Il porto turistico, ricorda, “non è un dettaglio marginale ma uno dei luoghi più frequentati della città, ogni giorno vissuto da residenti, diportisti, operatori economici e migliaia di visitatori”.

Da qui la richiesta formale di chiarimenti all’amministrazione comunale: “Quali interventi di manutenzione sono stati programmati? Quali risorse sono state stanziate? Quando inizieranno i lavori? Entro quali tempi saranno completati?”.

Casonato conclude affermando che “le fotografie non sono opinioni, ma immagini reali” e che rappresentano una domanda condivisa da molti cittadini: “È questa l’immagine che merita Cattolica?”. E ribadisce: “I cittadini hanno diritto a risposte concrete, non agli slogan”.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail