Positivo all’alcoltest chiama la cugina per farsi accompagnare ma lei è più alticcia di lui
Un controllo della Polizia Stradale sulla Statale 16 si trasforma in un doppio caso di guida in stato di ebbrezza: positiva all’alcoltest anche la cugina arrivata per recuperare il veicolo
Un controllo della Polizia Stradale sulla SS16 Adriatica a Rimini, si è trasformato in un doppio caso di guida in stato di ebbrezza.
Una pattuglia della Polizia Stradale di Riccione ha fermato un autocarro condotto da un 60enne residente nel Riminese. Sottoposto all’etilometro, l’uomo è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a circa il doppio del limite consentito. Per lui è scattato il ritiro della patente e, come previsto dalla normativa, gli agenti gli hanno chiesto di contattare una persona di fiducia, in condizioni di guidare, alla quale affidare il veicolo.
Sul posto è quindi arrivata la cugina del 60enne, una donna di 53 anni, alla guida di un’automobile. Durante le procedure di identificazione e la verifica dei requisiti, però, anche la donna è risultata positiva all’alcoltest, con un tasso alcolemico di poco superiore a quello del parente.
Per entrambi è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza. I due veicoli sono stati infine affidati a un ulteriore parente, questa volta sobrio, che ha provveduto a prenderne in custodia entrambi.
"L’episodio" si legge nella nota della Polstrada "evidenzia quanto possa essere sottovalutato il rischio legato alla guida sotto l’effetto dell’alcol. Presentarsi per recuperare un veicolo e assumere la custodia dello stesso in tali condizioni vanifica l’intento di aiutare un amico o parente e dimostra quanto anche il consumo di alcol durante un aperitivo pomeridiano possa incidere sulla sicurezza stradale."
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