Potature completate a Rimini, ma qualche privato abbandona gli sfalci: "Attenzione, ci sono sanzioni"
Si avvia alla conclusione il piano di potature degli alberi previsto negli spazi pubblici della città. Le raccomandazioni per le corrette potature e lo smaltimento eseguiti dai privati
Si stanno concludendo in queste ultime settimane invernali le potature eseguite durante la stagione di riposo vegetativo degli alberi, che corrisponde indicativamente alla stagione autunnale-invernale.
A essere interessate dagli interventi di manutenzione del verde sono state le seguenti zone: via del passero, Tripoli (solo i platani con difetti verificati), Cappellini A., Mantegazza (solo i platani), N. Sauro, Trento, Montello, Norvegia, Arcangelo Ghisleri, Cervignano del Friuli, del Fante, del Marinaio, Matteotti, Orsini, Rino Beltramini, Giardini Magalotti, Parco Spina Verde (vialetto di accesso da via Mosca), Adelina Patti, Adria, Arnaldo da Brescia, Imperia, Saturno, Plutone, della Luna, Silvio Pellico, Michele Griffa, Nino Berrini, Regina Elena, Regina Margherita, Principe di Piemonte, Viale Rimembranze (solo i platani con difetti verificati) e Pietro Sacconi.
“Luoghi da cui sono esclusi comunque tutti gli interventi fatti su alberi singoli per risolvere emergenze o situazioni puntuali”, precisa l’amministrazione comunale, che stigmatizza invece il comportamento di alcuni cittadini che abbandonano gli sfalci delle potature private ai margini dei parchi e delle aiuole stradali, spesso vicino alle isole ecologiche.
“Un abbandono non regolare – spiegano da palazzo Garampi – che può essere sanzionato dalle Guardie Ecologiche Volontarie che tra le loro attività possono perseguire questa violazione”.
È infatti previsto un servizio di raccolta degli sfalci e delle potature, a chiamata, per le utenze che producono quantitativi in misura eccedente le capacità dei contenitori stradali.
“Lo scorso anno – ricorda l’assessore Anna Montini – erano stati posizionati più contenitori, distribuiti sul territorio, proprio con l’obiettivo di raddoppiare la quantità di sfalci e potature raccolte e disincentivare l’abbandono. Un incremento, nell’area compresa tra la statale 16 e la ferrovia, dove furono posizionati 120 nuovi cassonetti dedicati al conferimento degli sfalci e delle potature casalinghe”.
“Ci tengo a sottolineare – chiosa Montini – l’importanza di impegnarsi per una corretta raccolta di questa tipologia di rifiuto, solo potature e senza sacchi, nell’ottica di una buona economia circolare e per favorire il loro utilizzo. Le potature raccolte a domicilio e portate nei centri ambiente, sono poi destinate all’impianto di compostaggio di Rimini per la produzione di compost, prezioso fertilizzante utilizzabile per la nostra agricoltura. Un’attenzione che riguarda anche il decoro urbano”.
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