Pressione fiscale in calo nel terzo trimestre 2025: cresce il potere d’acquisto delle famiglie
Istat: la pressione fiscale scende al 40%, il reddito disponibile aumenta e la benzina ai minimi dal 2022
Nel terzo trimestre del 2025, la pressione fiscale in Italia è scesa al 40%, registrando un calo di 0,8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo i dati diffusi dall’Istat. Questo decremento ha contribuito a un significativo aumento del potere d’acquisto e della propensione al risparmio delle famiglie, che hanno raggiunto i livelli più alti dal terzo trimestre del 2009.
Il reddito disponibile delle famiglie è cresciuto del 2% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi hanno registrato un incremento più contenuto, dello 0,3%. La propensione al risparmio si attesta all’11,4%, segnando un aumento di 1,5 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Nel complesso, il potere d’acquisto delle famiglie è aumentato dell’1,8% rispetto al trimestre precedente.
Sul fronte dei prezzi, la benzina continua a registrare valori in calo, grazie anche alla riduzione dell’accisa. Il prezzo medio al litro è sceso a 1,645 euro, toccando il livello più basso dal 22 dicembre 2022.
Questi dati indicano un miglioramento complessivo della situazione economica delle famiglie italiane, con maggiore disponibilità di reddito e capacità di risparmio, mentre i costi per i carburanti restano contenuti.
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