Prestiti e cessione del quinto, 2026 in crescita: a Rimini finanziamenti più lunghi e richiedenti più maturi
Secondo l’Osservatorio Segugio.it calano i tassi dei prestiti personali. In Emilia-Romagna aumenta l’importo medio richiesto
Il mercato dei finanziamenti si apre con segnali positivi anche nel 2026, dopo un 2025 già favorevole. I dati dell’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it indicano infatti un ulteriore calo dei tassi per i prestiti personali, mentre per alcune tipologie di cessione del quinto si registrano lievi rialzi.
Nel primo trimestre dell’anno il TAEG medio dei prestiti personali in Italia è sceso all’8,06%, rispetto all’8,21% registrato a gennaio, raggiungendo il valore più basso degli ultimi due anni. Complessivamente il calo rispetto all’inizio del 2024 sfiora i 90 punti base, segnale di condizioni di accesso al credito più favorevoli per i consumatori.
Diverso l’andamento per le cessioni del quinto: i tassi medi per i dipendenti privati salgono leggermente al 6,77%, mentre quelli per i pensionati passano dall’8,03% all’8,33%. Più conveniente invece la situazione per i dipendenti pubblici, con il TAEG medio in calo al 5,54%.
Secondo Nicoletta Papucci, portavoce di Segugio.it, il trend conferma l’andamento dello scorso anno: i prestiti personali continuano a beneficiare di tassi in diminuzione, mentre le cessioni del quinto registrano dinamiche differenti a seconda della categoria di lavoratori. In questo contesto, sottolinea Papucci, i comparatori online giocano un ruolo sempre più importante per individuare le soluzioni di finanziamento più convenienti.
Guardando all’Emilia-Romagna, nel primo trimestre del 2026 cresce l’importo medio richiesto per i prestiti personali, passato da 12.400 a 12.800 euro. Le richieste riguardano soprattutto tre finalità: liquidità, consolidamento dei debiti e acquisto di un’auto usata. La durata media dei finanziamenti resta stabile, pari a circa cinque anni e mezzo.
Per quanto riguarda le cessioni del quinto, oltre la metà delle richieste nella regione arriva da dipendenti privati (58,4%), seguiti da pensionati (22,4%) e dipendenti pubblici (19,2%).
In questo scenario spicca la provincia di Rimini per alcune caratteristiche specifiche. Qui la durata media delle cessioni del quinto è la più alta dell’Emilia-Romagna, con 9 anni e 3 mesi, segno di finanziamenti diluiti su periodi più lunghi. Inoltre Rimini registra anche l’età media più elevata tra i richiedenti, pari a 56 anni e 11 mesi, dato che evidenzia una forte presenza di pensionati o lavoratori prossimi alla pensione tra coloro che ricorrono a questa forma di credito.
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