Produzione manifatturiera aumenta nel riminese, boom elettronica ma cala l'abbigliamento

Produzione manifatturiera

13 settembre 2023 12:56
Produzione manifatturiera aumenta nel riminese, boom elettronica ma cala l'abbigliamento -
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Nel secondo trimestre 2023, per le imprese manifatturiere del territorio Romagna – Forlì-Cesena e Rimini, con dimensione superiore a 9 addetti, gli indicatori produttivi rilevano, in termini tendenziali (ovvero, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente) un risultato negativo per la provincia di Forlì-Cesena e positivo per quella riminese. Tuttavia, la produzione media degli ultimi 12 mesi (rispetto ai 12 mesi precedenti) mostra una dinamica positiva per entrambe le province, sebbene in rallentamento.

Per le imprese manifatturiere della provincia di Rimini, il trend della produzione negli ultimi 12 mesi è positivo ma in ridimensionamento, con una crescita tendenziale e congiunturale nel trimestre di analisi. La performance produttiva media risulta positiva per i principali comparti del Manifatturiero locale, con valori superiori al dato medio provinciale per Elettronica, Meccanica, Legno e mobili.

In termini congiunturali, il secondo trimestre del 2023 ha segnato un incremento dell’output produttivo (+0,8%), in controtendenza con i risultati del precedente trimestre. Analoga la dinamica del fatturato a valori correnti (in aumento del 4,2%). In flessione, invece, sia gli ordini interni sia quelli esteri (rispettivamente, -13,9% e -27,5%).

Rispetto al secondo trimestre del 2022, la produzione del Manifatturiero riminese è aumentata dell’1,8%. Variazione positiva che caratterizza la maggior parte dei comparti (tre di questi con performance superiori al dato medio): Elettronica (+28,0%), Chimica e plastica (+6,5%), Meccanica (+4,5%), Alimentare (+1,8%) e Prodotti in metallo (+1,3%). In calo, Abbigliamento e accessori (-16,0%), Altre industrie (-7,2%), Legno e mobili (-2,4%).

Per il fatturato, la variazione è positiva e pari al +4,5%. Al contrario, in termini tendenziali calano sia gli ordinativi interni, del 10,2%, sia quelli esteri, dell’11,3%. Continua, invece, l’espansione dell’occupazione (+4,2% sullo stesso trimestre dell’anno precedente).

Su base annuale (media degli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 mesi precedenti), la produzione conferma il trend positivo (+8,2%), in ridimensionamento dal secondo trimestre 2022. Relativamente ai principali comparti del Manifatturiero riminese, essi appaiono tutti in crescita, con valori “sopra” media per Elettronica (+13,9%), Altre industrie (+13,0%), Meccanica (+10,5%), Legno e mobili (+9,2%), e sotto la media provinciale per Abbigliamento e accessori (+6,2%), Chimica e plastica (+5,8%), Alimentare (+3,8%) e Prodotti in metallo (+1,5%).

Nel periodo in esame si è registrato un contestuale incremento del fatturato a valori correnti (+14,2%) comune a tutti i comparti; i valori più alti spettano, rispettivamente, a Meccanica (+20,8%), Elettronica (+15,2%) e Alimentare (+13,9%).

La percentuale media dei ricavi generati all’estero (per esportazioni) si è attestata al 42,5% del fatturato complessivo; i comparti del Manifatturiero riminese maggiormente orientati all’export risultano la Meccanica (62,8%), l’Elettronica (48,2%), le Altre industrie (47,0%) e Abbigliamento e accessori (41,8%).

La domanda interna ha riportato una diminuzione nella media degli ultimi 12 mesi (-4,2%), contrariamente a quella estera (+6,9%), più tonica per le specifiche di combinazione prodotto/Paese del Manifatturiero riminese.

I livelli occupazionali medi sui 12 mesi appaiono, infine, in crescita (+6,1%).

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