Profughi ucraini: annullata la revoca delle misure di accoglienza per una coppia nel Riminese
Secondo i giudici, il provvedimento era sproporzionato e adottato senza confronto: l'allontanamento temporaneo non equivale ad abbandono
Una coppia di profughi ucraini, ospitata in un centro di accoglienza nel Riminese, si era allontanata senza autorizzazione dalla struttura cinque volte nell’arco di un anno, talvolta lasciando soli i figli minorenni. La Prefettura ha quindi revocato le misure di accoglienza a novembre 2024, considerando il comportamento inaccettabile. Tuttavia, il Tar ha annullato il provvedimento, ritenendolo illegittimo perché adottato senza il necessario confronto preliminare con gli interessati e definendolo sproporzionato rispetto alle violazioni commesse. I giudici hanno chiarito che l’allontanamento temporaneo non equivale all’abbandono del centro e che la coppia ha sempre fatto ritorno.
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