Racket delle prostitute al distributore: chiesta la condanna per due 40enni
Minacce con un bastone e richieste di "affitto" alle rivali
Due anni di reclusione e 600 euro di multa ciascuno: è la richiesta del pubblico ministero per due 40enni romeni, a processo davanti al collegio penale con l’accusa di tentata estorsione ai danni di un gruppo di prostitute rivali.
I fatti risalgono a luglio 2020, nei pressi di un distributore di benzina cittadino, dove due gruppi si contendevano la stessa zona. Secondo l’accusa, gli imputati – ritenuti protettori di alcune delle donne – avrebbero minacciato le “storiche”, tra cui una donna ungherese e due transessuali, chiedendo 100 euro a sera come “affitto” per poter continuare a lavorare lì. Durante le tensioni sarebbe stato usato anche un bastone.
Il reato di porto abusivo d’armi è stato dichiarato prescritto. Il procedimento è stato rinviato a fine maggio per repliche e sentenza. I due imputati non sono mai stati sottoposti a misure cautelari.
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