Rapina al sottopasso del Metromare: condannati a 5 anni due trentenni
Condannati per uno smartphone e 20 euro: "Pena eccessiva, faremo appello"
Condanna a cinque anni di carcere per due 30enni di origine marocchina accusati di aver rapinato un 35enne napoletano nel sottopasso del Metromare a Rimini, nel novembre 2022. Secondo l’accusa, alla vittima sarebbero stati sottratti uno smartphone e circa 20 euro. Oltre alla reclusione, il tribunale ha disposto una multa di circa mille euro e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, senza riconoscere attenuanti.
La sentenza è stata pronunciata ieri dal collegio penale presieduto dalla presidente del tribunale Fiorella Casadei. I due imputati, incensurati, con regolare lavoro e permesso di soggiorno, hanno sempre negato ogni coinvolgimento.
"Attendiamo le motivazioni e faremo certamente appello", hanno dichiarato gli avvocati della difesa Sonia Giulianelli e Alessandro Gostoli del foro di Rimini, definendo la pena eccessiva anche perché, secondo la loro ricostruzione, non sarebbero state usate armi né violenza.
La difesa sostiene inoltre che la rapina potrebbe essere stata compiuta da un terzo soggetto, coinvolto poco prima in un diverbio con la vittima e poi dileguatosi. Decisivo per la condanna sarebbe stato il riconoscimento degli abiti indossati dai due imputati da parte del 35enne.
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