Redditi esigui ma un impero di immobili e aziende: a Rimini lo Stato confisca oltre 7 milioni di euro
Decisione del Tribunale dopo il sequestro del 2024: patrimonio giudicato frutto di attività illecite
Confiscato definitivamente un patrimonio superiore ai 7 milioni di euro a un 60enne residente a Rimini, già finito nel mirino della Guardia di Finanza nel novembre 2024. La misura è stata disposta dal Tribunale di Bologna al termine di un’indagine coordinata dalla Procura, che ha ritenuto i beni accumulati in modo illecito.
L’inchiesta si è basata sul profilo criminale dell’uomo, sui redditi dichiarati ritenuti esigui e sulla forte sproporzione rispetto al patrimonio costruito nel tempo. L'uomo, considerato socialmente pericoloso, era già stato destinatario di sequestri per oltre 14 milioni di euro tra il 2022 e il 2023.
Le verifiche patrimoniali hanno evidenziato la disponibilità di immobili, aziende e risorse finanziarie incompatibili con l’attività economica dichiarata. Il 60enne risulta inoltre gravato da precedenti per reati come bancarotta fraudolenta e coinvolto in procedimenti per frodi fiscali e trasferimenti illeciti di denaro.
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