Redditi più alti nel Riminese: chi li dichiara e dove vive

Santarcangelo precede Riccione e Rimini, con appena 105 euro di differenza tra il primo e il terzo Comune. Gli autonomi registrano l’importo medio più elevato, ma la provincia è ultima in Emilia-Romagna

A cura di Redazione Redazione
10 settembre 2026 05:43
Redditi più alti nel Riminese: chi li dichiara e dove vive -
Condividi

Appena 105 euro separano i primi tre Comuni della provincia di Rimini per reddito complessivo medio dichiarato. Santarcangelo di Romagna conquista il primo posto con 23.910 euro per contribuente, seguita da Riccione con 23.833 euro e da Rimini con 23.805 euro. È una graduatoria particolarmente equilibrata, almeno nelle posizioni di vertice, quella che emerge dagli ultimi dati del Dipartimento delle Finanze, relativi all’anno d’imposta 2024 e alle dichiarazioni presentate nel 2025. In tutta la provincia risultano 273.731 contribuenti e oltre 6,3 miliardi di euro di reddito complessivo dichiarato. La media provinciale, ottenuta dividendo questo ammontare per il numero dei contribuenti, è pari a 23.049 euro. I dati sono stati elaborati da FlexTax, piattaforma italiana dedicata alla gestione fiscale di freelance, professionisti e piccoli imprenditori.

Santarcangelo vince un confronto molto equilibrato

A Santarcangelo di Romagna risultano 17.676 contribuenti e oltre 422,6 milioni di euro di reddito complessivo. La media di 23.910 euro consente al Comune di conquistare il primo posto provinciale, ma il vantaggio sugli altri due componenti del podio è minimo. Riccione segue a soli 77 euro di distanza. I suoi 28.203 contribuenti hanno dichiarato complessivamente oltre 672 milioni di euro, raggiungendo una media di 23.833 euro. Rimini è terza, distanziata di appena 28 euro da Riccione. Nel capoluogo risultano 121.512 contribuenti e quasi 2,9 miliardi di euro di reddito complessivo dichiarato, per una media di 23.805 euro. Praticamente appaiato al capoluogo troviamo Montegridolfo, quarto con 23.801 euro. Il Comune è più piccolo e conta soltanto 750 contribuenti: proprio per questo motivo anche poche dichiarazioni di importo elevato possono incidere maggiormente sulla sua media.

Da San Giovanni in Marignano a Verucchio: i primi dieci Comuni

Al quinto posto si colloca San Giovanni in Marignano con 23.360 euro per contribuente. Seguono Cattolica con 22.985 euro e Misano Adriatico con 22.929 euro. Morciano di Romagna occupa l’ottava posizione con una media di 22.477 euro, davanti a Novafeltria con 22.192 euro e Verucchio con 21.824 euro. Nella seconda parte della classifica troviamo Bellaria-Igea Marina con 21.619 euro, Coriano con 21.299 euro e Saludecio con 20.669 euro. I valori più bassi della provincia si registrano invece a San Leo, con 19.160 euro, Sassofeltrio con 18.754 euro, Gemmano con 18.619 euro e Casteldelci con 17.809 euro per contribuente. Tra Santarcangelo e Casteldelci emerge quindi una differenza di circa 6.100 euro. Il dato deve però essere letto considerando le dimensioni molto diverse dei Comuni e il numero di dichiarazioni che contribuiscono a formare ciascuna media.

Quasi metà del reddito provinciale è dichiarato a Rimini

Se si passa dalle medie agli importi complessivi, il peso del capoluogo diventa molto più evidente. Rimini concentra quasi 2,9 miliardi dei 6,3 miliardi di euro dichiarati nell’intera provincia: una quota vicina al 46% del totale. Riccione è seconda con oltre 672 milioni, mentre Santarcangelo si ferma a circa 423 milioni. Seguono Bellaria-Igea Marina con più di 341 milioni di euro, Cattolica con circa 318 milioni e Misano Adriatico con quasi 257 milioni. La differenza tra le due letture è importante. Santarcangelo guida la graduatoria della media per contribuente, mentre Rimini raccoglie nettamente il maggior volume di reddito grazie alle dimensioni della sua base contributiva.

Rimini ultima tra le province dell’Emilia-Romagna

Il confronto regionale restituisce uno dei dati più significativi dell’analisi: con una media di 23.049 euro, Rimini è la provincia dell’Emilia-Romagna con il reddito medio dichiarato più basso. Bologna guida la classifica regionale con 29.933 euro per contribuente. Seguono Parma con 29.104 euro, Modena con 28.210 euro, Reggio Emilia con 27.709 euro e Piacenza con 27.464 euro. Ravenna registra una media di 25.798 euro, Forlì-Cesena raggiunge 25.088 euro e Ferrara 24.860 euro. Rimini rimane quindi distante circa 2.039 euro da Forlì-Cesena, penultima provincia, e 6.884 euro da Bologna. Anche rispetto alla media complessiva dell’Emilia-Romagna, pari a 27.434 euro, la distanza è rilevante: il dato riminese è più basso di 4.385 euro, corrispondenti a una differenza di circa il 16%.

Il divario con l’Italia e la Lombardia

La media nazionale calcolata con lo stesso criterio è pari a circa 25.127 euro per contribuente. La provincia di Rimini si colloca 2.078 euro più in basso, con uno scarto dell’8,3%. La regione con il valore più elevato è la Lombardia, dove il reddito medio dichiarato raggiunge circa 29.421 euro. Rispetto a Rimini, la distanza sale a 6.372 euro per contribuente, pari al 21,7%. Il dato provinciale rimane invece superiore a quello delle regioni del Mezzogiorno. L’Abruzzo, che registra la media più alta dell’area, raggiunge 21.985 euro. Seguono Sardegna con 21.329 euro, Campania con 20.652 euro e Basilicata con 20.077 euro. La provincia di Rimini si trova quindi sotto la media italiana e regionale, ma sopra tutte le regioni meridionali considerate singolarmente.

Chi dichiara gli importi medi più elevati

L’analisi delle diverse fonti di reddito permette di delineare anche un profilo delle categorie che registrano gli importi medi più alti. Nel Riminese il primo posto spetta al lavoro autonomo. Le 3.241 ricorrenze presenti nel dataset corrispondono a oltre 214,4 milioni di euro, con una media di circa 66.160 euro. Seguono gli imprenditori in contabilità ordinaria, che registrano una media di 49.461 euro. Per gli imprenditori in contabilità semplificata il valore scende a 23.773 euro. I redditi da lavoro dipendente e assimilati raggiungono mediamente 21.059 euro, mentre quelli da pensione si attestano a 20.195 euro. I redditi da partecipazione presentano infine una media di circa 18.940 euro. In termini complessivi sono comunque dipendenti e pensionati a rappresentare la parte principale della base reddituale provinciale. I redditi da lavoro dipendente superano i 3,29 miliardi di euro, mentre quelli da pensione raggiungono circa 1,73 miliardi. Le categorie non identificano gruppi completamente separati: uno stesso contribuente può dichiarare redditi provenienti da più fonti. Non si può quindi concludere che tutti i contribuenti più benestanti siano autonomi, ma soltanto che il lavoro autonomo presenta l’importo medio più elevato tra le voci esaminate.

Cosa raccontano davvero questi numeri

I dati riguardano i redditi dichiarati e non la ricchezza complessiva degli abitanti. Non misurano il patrimonio, il valore degli immobili, il costo della vita o le disponibilità finanziarie delle famiglie. La popolazione considerata è quella dei contribuenti associati fiscalmente ai diversi Comuni, non quella di tutti i residenti. Inoltre, alcune somme soggette a imposte sostitutive, comprese determinate componenti dichiarate da chi applica il Regime Forfettario, non confluiscono nello stesso modo nel reddito complessivo IRPEF. Non è neppure possibile attribuire automaticamente le differenze tra i Comuni al turismo o a un particolare settore economico. La fotografia fiscale mostra però un podio molto equilibrato, formato da Santarcangelo, Riccione e Rimini, e una provincia che, pur rimanendo sopra tutte le regioni del Mezzogiorno, presenta il reddito medio più basso dell’Emilia-Romagna.

Fonte: elaborazione FlexTax sui dati del Dipartimento delle Finanze, “Redditi e principali variabili IRPEF su base comunale”, anno d’imposta 2024.

Infografica rilasciata da FlexTax

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail