Referendum, a Rimini vince il No: il sindaco, "Voto giovanile ha inciso per la rimonta"
Sadegholvaad: "Dato più importante è la partecipazione al voto"
Il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, analizza il voto del referendum sulla giustizia, sottolineando in primis, come dato più importante, "la partecipazione al voto superiore e nn di poco rispetto a tutte le analisi e forse alle stesse attese di tutti i partiti".
A Rimini ha votato il 64,59% della popolazione, l'Emilia Romagna con un 66,67% "ha dato un contributo eccezionale all'aumento dell'affluenza nazionale".
E secondo il primo cittadino, sulla bilancia del voto, ha pesato la scelta dei più giovani: "A questo inatteso booster del voto giovanile si deve probabilmente una buona parte della rimonta e del successo del No, che nel Comune di Rimini ha superato il 54%".
"Questa partecipazione popolare, questa mobilitazione fatta in tutte le città d’Italia, grandi e piccole, e incardinata nella spiegazione del merito del referendum ha avuto la meglio su una comunicazione della premier e dei partiti di maggioranza molto più sommaria e generica, per così dire. È un segnale che, pur nelle difficoltà, c'è fiducia in Istituzione fondamentale per la tenuta del Paese quale la magistratura. È indubbiamente un successo del centrosinistra e di chi ha a cuore la nostra Costituzione", chiosa Sadegholvaad.
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