Renzi rilancia la “casa riformista”: "Serve chi non crede più nel Pd"

Dall’assemblea nazionale di Italia Viva a Milano, l’ex premier evoca una possibile “Margherita 4.0” e chiama in causa sindaci e amministratori: "Chi entra deve essere protagonista"

A cura di Glauco Valentini Redazione
17 gennaio 2026 15:39
Renzi rilancia la “casa riformista”: "Serve chi non crede più nel Pd" - © Ansa
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Matteo Renzi rilancia il progetto di una nuova area politica riformista, aperta a chi non si riconosce più nell’attuale Partito democratico. Dal palco dell’assemblea nazionale di Italia Viva, in corso a Milano, l’ex presidente del Consiglio ha indicato il percorso “verso una casa riformista”, evocando anche l’ipotesi di una “Margherita 4.0”.

«Che nasca una Margherita 4.0, che nasca una cosa diversa, non lo so – ha affermato Renzi – ma per andare avanti in questo percorso è fondamentale il protagonismo dei sindaci, di chi non crede più nello stare in questo Pd». Un messaggio chiaro, rivolto soprattutto agli amministratori locali e a quell’area riformista che guarda con crescente distanza all’attuale assetto del centrosinistra.

Renzi ha poi sottolineato come la nuova “casa riformista” non debba essere un contenitore passivo o esclusivo: «Non vogliamo che questa casa dia le chiavi solo a qualcuno. Ma c’è un punto: chi entra non sta alla finestra. Chi viene, viene a dare una mano, ha voglia di fare».

Secondo il leader di Italia Viva, la posta in gioco è alta e va oltre la semplice costruzione di un nuovo soggetto politico. «Questa casa riformista fa vincere o perdere le elezioni – ha concluso – decide se al Quirinale ci va una persona normale o no». Un’affermazione che conferma l’ambizione del progetto e il ruolo strategico che Renzi intende ritagliare per l’area riformista nei futuri equilibri politici nazionali.

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