Riccione, 14,8 milioni per il rilancio di porto e litorale
La Giunta aggiorna gli strumenti di programmazione in vista della gara europea: tra gli interventi parcheggio interrato, nuova Casa del Porto e ponte pedonale
Riccione mette un altro tassello nel percorso di riqualificazione del porto e del litorale. La Giunta comunale ha aggiornato gli strumenti di programmazione e di bilancio in vista dei prossimi passaggi della procedura legata al progetto di rigenerazione delle darsene marittime, dopo la recente dichiarazione di interesse pubblico che ha aperto la strada al partenariato pubblico-privato.
Il piano interessa il comparto a mare di viale D'Annunzio e prevede un investimento complessivo di circa 14,8 milioni di euro. Il progetto comprende una serie di interventi destinati a cambiare l'assetto della zona portuale, a partire dal parcheggio interrato in piazzale De Gasperi, pensato per liberare spazio in superficie. Tra le opere previste ci sono inoltre la demolizione e ricostruzione della Casa del Porto, la realizzazione di un nuovo ponte pedonale sul canale, l'ammodernamento della Darsena di Levante e interventi dedicati all'accessibilità e alla sostenibilità delle spiagge libere.
Per consentire l'avanzamento dell'iter, la Giunta ha dato mandato di predisporre la terza variazione al programma triennale dei lavori pubblici e al Documento unico di programmazione. La modifica dovrà ora passare dal Consiglio comunale e recepirà il Documento di fattibilità delle alternative progettuali già approvato dalla Giunta nel 2025. Un passaggio importante riguarda anche le garanzie per le casse comunali. La valutazione positiva sulla proposta di project financing resta infatti preliminare e non comporta, secondo quanto previsto dall'atto, impegni di spesa per il bilancio del Comune. Il rischio operativo sarà trasferito al futuro concessionario e non sono previsti penali o indennizzi economici a carico dell'ente.
Il prossimo passaggio sarà l'apertura della procedura al mercato. Una volta completato l'aggiornamento degli strumenti di programmazione e ottenuto il via libera del Consiglio comunale, il Comune pubblicherà un avviso sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea e sul proprio sito. L'avviso resterà aperto per 60 giorni. La procedura si svolgerà in regime di libera concorrenza, senza attribuire diritti di prelazione o vantaggi ai proponenti iniziali. L'obiettivo è consentire a tutti gli operatori interessati di concorrere alle stesse condizioni, arrivando alla scelta della proposta ritenuta più adeguata per la città.
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