Riccione 2, 900mila euro per riqualificare il quartiere e ridurre la velocità

La Giunta approva l’analisi di fattibilità per il secondo lotto: incroci rialzati, nuovi dossi, più sicurezza per pedoni e ciclisti e interventi su strade, illuminazione e rete idrica

18 settembre 2026 11:45
Riccione 2, 900mila euro per riqualificare il quartiere e ridurre la velocità -
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Più sicurezza per pedoni e ciclisti, riduzione della velocità dei veicoli, tutela dei posti auto e cura dello spazio pubblico: prende forma il percorso di riqualificazione del quartiere Riccione 2. La giunta comunale ha approvato l’analisi di fattibilità sulle alternative progettuali per la realizzazione del secondo lotto di interventi nell’area, recependo le esigenze emerse durante le interlocuzioni con i rappresentanti dei residenti. Con una previsione finanziaria di 900mila euro articolata nel biennio 2026-2027, l’amministrazione ha individuato nella trasformazione del quartiere in una “Zona residenziale” la scelta ottimale, un passaggio propedeutico che apre ora la strada alla successiva redazione del progetto esecutivo.

Un quartiere a misura d’uomo nato dall’ascolto dei residenti

L’approvazione del documento tecnico nasce dalla precisa volontà di approfondire le opzioni attuative e superare l’impostazione originaria per rispondere alle reali priorità dei residenti. Nel corso degli incontri con i cittadini è emersa infatti l’esigenza prioritaria di moderare il traffico e mettere in sicurezza i percorsi per bambini, anziani e utenti della mobilità dolce, senza però penalizzare la disponibilità di sosta a servizio delle famiglie. Tra le opzioni esaminate, la soluzione della “Zona residenziale” è risultata la più idonea ed equilibrata: la proposta lavora sulla moderazione della velocità attraverso l’inserimento di incroci rialzati nei punti più critici, dossi rallentatori e l’installazione di una segnaletica specifica all’ingresso dell’abitato. Gli indirizzi approvati prevedono inoltre la stesura del nuovo manto stradale, il potenziamento delle caditoie per l’acqua piovana e la modernizzazione dell’illuminazione pubblica con l’interramento dei cavi e l’uso di sostegni in alluminio a basso impatto visivo.

“La nostra azione politica mette al centro i quartieri e la qualità della vita di chi li abita ogni giorno. Stiamo intervenendo gradualmente nelle diverse zone della città, con un percorso di riqualificazione che parte dall’ascolto dei residenti e dalle esigenze specifiche di ciascun quartiere – dichiara la sindaca Daniela Angelini –. Riccione 2 è oggi al centro di questo percorso, con un progetto che punta a migliorare sicurezza, vivibilità, sosta e qualità dello spazio pubblico. Con questo primo passaggio definiamo un indirizzo concreto per accompagnare la trasformazione del quartiere, senza penalizzare i residenti e intervenendo passo dopo passo per renderlo più sicuro, vivibile e a misura di famiglia”.

Sottoservizi e acquedotto: la scansione dei cantieri sul territorio

La pianificazione della riqualificazione di superficie si inserisce in un quadro di interventi partito dal sottosuolo. Per consentire la successiva asfaltatura ed evitare di intervenire nuovamente in futuro, sono attualmente in corso le opere di Hera per la bonifica e la sostituzione integrale della vecchia rete acquedottistica con nuove tubazioni in PVC, oltre al rinnovo di tutti gli allacciamenti. Le lavorazioni si svolgono in stretto coordinamento con il Comune e seguono una scansione temporale definita: gli interventi sono già stati completati in viale Piombino, viale Cecina, viale Tarquinia e viale Orbetello mentre si sono conclusi anche i passaggi legati all’estensione della rete in fibra ottica.

Attualmente i cantieri vedono operative due imprese sul territorio per garantire il rispetto dei tempi. La prima squadra sta completando le opere in viale Tizzana per poi proseguire con il rinnovo delle condotte nei viali Volterra, Capannori, Pontassieve e Camaiore, dove le attività si concluderanno entro il mese di novembre. La seconda impresa è attiva sul tratto compreso tra viale Maremma e viale Viareggio per ultimare l’anello idrico entro la fine di novembre, mantenendo pienamente confermata la chiusura complessiva degli interventi entro il 2026.

“Infrastrutture efficienti e programmazione rigorosa sono la base di ogni buona opera pubblica – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Simone Imola –. Con una scansione attenta dei cantieri e il lavoro di due ditte in parallelo stiamo completando la bonifica delle condotte idriche, superando le rotture storiche della vecchia rete. Questo coordinamento puntuale con Hera ci permette di seguire un calendario preciso: una volta ultimate le opere sotterranee entro l’autunno e definiti i successivi livelli di progettazione esecutiva, potremo procedere con le asfaltature e la messa a terra della nuova Zona residenziale, garantendo efficienza, tempi certi e un risultato durevole per l’intero quartiere”.


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