Riccione, al via le dune invernali contro mareggiate ed erosione

Le ruspe al lavoro dalla zona 1 alla 49 per proteggere il litorale durante l’inverno

19 ottobre 2026 11:47
Riccione, al via le dune invernali contro mareggiate ed erosione -
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Sono partiti questa mattina dalla zona 1 i lavori per la realizzazione delle barriere sabbiose invernali a protezione del litorale dalle mareggiate e dai fenomeni di erosione costiera. Le ruspe saranno operative per modellare le dune lungo il tratto di spiaggia compreso tra la zona 1 e la zona 49, includendo nell’intervento anche i tratti di spiaggia libera situati all’altezza di piazzale San Martino e piazzale Roma. Il materiale impiegato per la costruzione delle barriere viene prelevato direttamente dalla battigia e dalle zone limitrofe dell’arenile, consentendo di creare un sistema naturale di salvaguardia contro l’ingressione marina durante i mesi più freddi. Le dune rimarranno a presidio della costa per tutto il periodo invernale e verranno rimosse prima dell’avvio della nuova stagione turistica.

“Le dune invernali rappresentano una misura di protezione imprescindibile per la salvaguardia del nostro litorale durante la stagione invernale - dichiara l’assessore al Demanio Christian Andruccioli -. Si tratta di un intervento di prevenzione costante che ci permette di mettere in sicurezza le spiagge e le attività dai danni delle mareggiate, garantendo la tenuta dell’arenile in vista della prossima primavera”.

La strategia di tutela e valorizzazione della costa proseguirà a inizio anno. A partire da febbraio 2027, infatti, il Comune di Riccione e la Regione Emilia Romagna avvieranno le operazioni di ripascimento utilizzando i volumi di sabbia estratti dalle attività di dragaggio dell’imboccatura del porto canale, destinati nello specifico alla zona Alba. Grazie agli interventi regionali programmati per il prossimo anno, si stima il conferimento di circa 8.000 metri cubi di sabbia a nord del porto e di circa 20.000 metri cubi nella zona di Riccione sud. Inoltre, qualora si renda disponibile ulteriore materiale sabbioso derivante dalla riprofilatura dell’arenile nei punti di naturale accumulo, le quantità potranno essere incrementate per intervenire tempestivamente nei tratti costieri che dovessero manifestare particolari criticità.


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