Riccione, ballo abusivo al Mojito Beach: chiusura di 7 giorni

Feste senza licenza con fino a mille persone e ingressi a 20 euro: il Comune sospende l'attività dall'8 al 15 agosto

A cura di Redazione Redazione
08 agosto 2026 12:04
Riccione, ballo abusivo al Mojito Beach: chiusura di 7 giorni  - Controlli di polizia a Riccione
Controlli di polizia a Riccione
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Il Mojito Beach di Riccione dovrà chiudere per sette giorni dopo gli accertamenti della Polizia locale e della Questura di Rimini su alcune feste organizzate senza la licenza necessaria per il pubblico spettacolo. Il provvedimento del Comune scatta dalle 20 di oggi, 8 agosto, e resterà in vigore fino alle 20 del 15 agosto. La chiusura riguarda il pubblico esercizio, mentre resta esclusa la parte relativa allo stabilimento balneare in concessione.

Gli accertamenti hanno documentato, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, una reiterata attività di intrattenimento danzante organizzata senza la prescritta licenza di pubblica sicurezza. Sono due, in particolare, gli episodi contestati che hanno portato all'adozione del provvedimento. Il primo risale al 6 giugno, quando la Questura di Rimini ha trovato circa 200 persone impegnate a ballare in un'area allestita sulla spiaggia. La zona era stata attrezzata con pedane, moquette, luci colorate e una postazione per il dj, con addetti incaricati del controllo.

Il secondo episodio riguarda invece il "White Party" del 25 luglio, quando gli agenti della Polizia locale di Riccione, Misano Adriatico e Coriano hanno riscontrato la presenza di una folla compresa tra le 800 e le 1.000 persone. L'area destinata alla festa era delimitata da transenne e sedie e disponeva di consolle per dj, impianto audio ad alta potenza e luci stroboscopiche.

A pesare sul provvedimento è anche il sistema di accesso alla festa. Secondo gli accertamenti della Polizia locale, per entrare al White Party era necessario acquistare un biglietto dal costo di 20 euro, con la consegna di una fiche per un'eventuale consumazione. Gli ingressi erano inoltre regolati attraverso varchi presidiati da personale addetto ai controlli. La festa, sempre secondo quanto emerso dalle verifiche, era stata pubblicizzata attraverso i social network e siti dedicati agli eventi. Per il Comune, l'organizzazione e le modalità di accesso avrebbero configurato una vera e propria attività di pubblico spettacolo, svolta però senza i necessari titoli e senza i collaudi di agibilità previsti dalla normativa.

Alla luce della reiterazione delle violazioni e della presenza di centinaia di persone durante gli eventi, l'Amministrazione comunale ha quindi disposto la sospensione temporanea dell'attività per sette giorni. Il provvedimento sarà operativo dalle 20 dell'8 agosto alle 20 del 15 agosto, nel pieno del periodo di Ferragosto. Durante la sospensione sarà vietata qualsiasi attività e l'apertura al pubblico del locale. Lo stabilimento balneare, invece, potrà continuare la propria attività, in quanto escluso dal provvedimento.

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