Riccione, cartello per Fakir in consiglio comunale: scoppia polemica, Fratelli d'Italia all'attacco
"Come fa un assessore come Capocasa, ex dirigente di Polizia, ad accettare tutto ciò?", accusa Stefano Paolini
Nell'ultimo consiglio comunale di Riccione, dai banchi della maggioranza, è spuntato fuori un cartello che chiede giustizia per Fakir, l'uomo magrebino morto a Bologna durante operazioni di controllo della Polizia. L'esposizione del cartello scatena l'indignazione di Stefano Paolini di Fratelli d'Italia, che accusa il sindaco e la giunta di non aver fatto nulla per rimuoverlo. "Mi chiedo - attacca Paolini - come fa un assessore come Capocasa, che ha un passato importante in Polizia, con ruoli di comando, ad accettare tutto questo? Come fa un ex dirigente che ha lavorato in tante Questure, impegnandosi nell’ordine pubblico, a fare finta di niente? E Franchini che è stato comandante dei Vigili, oggi consigliere comunale del Pd? Come si fa a rinnegare il passato nelle forze dell’ordine chiudendo gli occhi davanti a questo sconcio?". Paolini, che aveva proposto un minuto di raccoglimento per Monica Esposito, la donna uccisa nel modenese da Salim El Koudri, ribadisce il pieno sostegno del suo partito alle forze dell'ordine: "Dobbiamo dire loro soltanto grazie e non arrivare a contestarli addirittura in una pubblica assise. Ci rivolgeremo a Prefetto e Questore affinché intervengano per tutelare l’onore e la professionalità di chi svolge questo lavoro da sempre con sacrificio ed abnegazione: il minimo che si possa pretendere", chiosa il capogruppo di Fratelli d'Italia.
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