Riccione celebra la Repubblica: cerimonia pubblica in piazzale Ceccarini il 2 giugno

Una lettura corale con amministratori, videoproiezioni e collegamento con il Quirinale per l’80° anniversario del referendum che ha dato vita alla Repubblica italiana

A cura di Grazia Antonioli Redazione
28 maggio 2026 11:46
Riccione celebra la Repubblica: cerimonia pubblica in piazzale Ceccarini il 2 giugno - Ph Casalboni
Ph Casalboni
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Il Comune di Riccione celebra l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica italiana con Riccione per la Repubblica, una grande cerimonia civile pubblica che martedì 2 giugno 2026, a partire dalle ore 20:00 in piazzale Ceccarini, trasformerà il cuore della città in uno spazio di memoria condivisa, partecipazione democratica e racconto collettivo dei valori costituzionali.

L’iniziativa nasce nel ricordo del Referendum istituzionale del 2 giugno 1946 e del primo voto delle donne italiane, aderendo all’invito rivolto da ANCI ai Comuni italiani in occasione delle celebrazioni per gli ottant’anni della Repubblica. Un anniversario che Riccione ha scelto di vivere come esperienza pubblica e comunitaria, capace di riportare al centro il significato della democrazia, della partecipazione e del senso di appartenenza civile.


Per questa occasione, sostenuta dalla sindaca Daniela Angelini e dal presidente del Consiglio comunale Simone Gobbi, è stato ideato un format originale: una lettura corale pubblica affidata direttamente alle voci delle amministratrici e degli amministratori della città. Non soltanto una commemorazione, ma un gesto collettivo attraverso il quale le istituzioni scelgono di esporsi personalmente, condividendo parole, principi e testimonianze che appartengono alla storia democratica del Paese.

Riccione per la Repubblica prenderà così la forma di una grande “staffetta civile”, un racconto costruito attraverso una sequenza di voci che si alterneranno sul palco dando vita a un percorso narrativo dedicato alla libertà, alla dignità della persona, alla pace, alla partecipazione democratica e al ruolo delle donne nella costruzione della Repubblica italiana. Articoli della Costituzione, testi istituzionali e riflessioni di figure centrali della cultura democratica italiana si intrecceranno in una lettura scenica pensata come esperienza collettiva di memoria e consapevolezza civile.

A introdurre il pubblico sarà Simona Mulazzani, direttrice di Icaro TV e Radio Icaro, che accompagnerà l’avvio della lettura corale e il significato civile dell’iniziativa. Sul ledwall di piazzale Ceccarini verrà infatti proiettato uno slideshow dinamico della mostra Le donne della Repubblica. Ottanta anni di conquiste nelle cronache dell’ANSA 1946–2026, progetto fotografico e documentario promosso da ANSA dedicato al lungo percorso di emancipazione e conquista dei diritti delle donne italiane nella storia repubblicana. Fotografie d’archivio, immagini storiche e materiali visivi accompagneranno la lettura scenica valorizzando in particolare il significato storico del primo voto femminile e il contributo delle donne alla costruzione democratica del Paese.

La serata proseguirà poi con il collegamento in diretta dal Quirinale per la trasmissione dell’evento celebrativo I volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum, promosso dalla Presidenza della Repubblica e trasmesso su Rai 1 dalla piazza del Quirinale aperta da Sergio Mattarella per celebrare gli ottant’anni della Repubblica italiana. Il grande racconto televisivo vedrà la partecipazione di artisti, musicisti, attori e sportivi di rilievo nazionale, dall’Orchestra sinfonica nazionale dei conservatori diretta da Leonardo De Amicis a Roberto Bolle, Annalisa, Gianni Morandi, Paola Cortellesi, Luca Zingaretti, Federica Brignone, Bebe Vio e molti altri protagonisti del panorama culturale italiano.

“Con Riccione per la Repubblica vogliamo restituire pienamente il senso delle istituzioni come luogo di partecipazione e responsabilità civile. La scelta di affidare la lettura pubblica alle amministratrici e agli amministratori della città nasce dal desiderio di dare voce, insieme, ai valori della Costituzione e della democrazia repubblicana. Sarà un momento collettivo di memoria e consapevolezza, ma anche un’occasione per rafforzare il legame tra comunità, istituzioni e partecipazione democratica”, dichiara il presidente del Consiglio comunale Simone Gobbi.


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