Riccione inaugura a Spontricciolo la nuova casa dell’autonomia per le persone con disabilità

Avviato da metà giugno il percorso di inserimento per nove giovani del Distretto, tra allenamenti alla vita indipendente, tecnologia d'avanguardia e contratti di lavoro

A cura di Glauco Valentini Redazione
08 luglio 2026 14:48
Riccione inaugura a Spontricciolo la nuova casa dell’autonomia per le persone con disabilità -
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È stato inaugurato ufficialmente questa mattina il nuovo edificio comunale di viale Arona, nel quartiere Spontricciolo, uno spazio all’avanguardia progettato per ospitare percorsi di autonomia abitativa e lavorativa rivolti a persone con disabilità. L’intervento restituisce alla comunità un immobile pubblico da tempo in disuso, trasformandolo in un luogo di vita autonoma, partecipata e inclusiva. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti la sindaca Daniela Angelini, gli assessori Marina Zoffoli e Simone Imola e i tecnici comunali che hanno seguito l'opera.

Vivere la casa: l'esperienza e l'inserimento dei ragazzi

Il progetto è già entrato nel vivo a partire da metà giugno, quando nove persone con disabilità, di età compresa tra i 18 e i 40 anni, residenti nel Distretto di Riccione e individuate dal Servizio disabili, hanno iniziato il loro percorso di inserimento all'interno della struttura.

Accompagnati e sostenuti da educatori professionali, i giovani stanno affrontando i primi veri e propri allenamenti all'autonomia abitativa. L'esperienza si articola attualmente su base settimanale, con i ragazzi che frequentano gli appartamenti un pomeriggio a settimana o durante i fine settimana, sperimentando gradualmente anche il pernottamento fuori casa per costruire giorno dopo giorno la propria indipendenza.

Un ponte tra casa, tecnologia e lavoro

L'autonomia abitativa viaggia di pari passo con la realizzazione professionale, poiché i nove partecipanti hanno seguito corsi di informatica e tirocini formativi finalizzati all'inserimento lavorativo e funzionali al raggiungimento di una piena autonomia, anche contrattuale. Per alcuni di loro l’indipendenza economica è già una realtà, essendo già titolari di un regolare contratto di lavoro.

Tecnologia domotica al servizio dell’autonomia

L’immobile, riqualificato con un investimento complessivo di oltre 548 mila euro, di cui 200 mila di risorse comunali e la restante parte finanziata tramite fondi Pnrr, è stato progettato per rispondere a ogni esigenza di accessibilità e comfort. La struttura, dotata di un giardino esterno, si divide in due unità abitative con un appartamento da quattro posti, al piano terra, e uno da cinque posti al primo piano, ampi spazi comuni, cucine e soggiorni adattabili alle esigenze individuali. Gli ambienti sono dotati di strumenti domotici come piani cottura a induzione e tapparelle elettriche, pensati per facilitare i gesti quotidiani. Ogni appartamento è inoltre equipaggiato con un maxi schermo touch che consente all'operatore di supportare i ragazzi anche da remoto, mentre per l'inclusione digitale sono disponibili attrezzature informatiche come pc e tablet utilizzabili anche in esterno.

Efficienza e rispetto dei tempi di consegna

L’assessorato ai Lavori pubblici ha seguito l'efficienza della macchina amministrativa nel portare a termine il progetto di recupero architettonico e di efficientamento energetico, garantendo la piena accessibilità anche all'esterno attraverso il completamento dei parcheggi, delle rampe e l’installazione di un ascensore che collega i diversi livelli.

Le dichiarazioni istituzionali

“A distanza di appena una settimana dall'apertura della residenza Felice Pullè, dove le nuove unità abitative sono già una realtà con i primi anziani presi in carico dal Servizio anziani del Distretto Riccione, rendiamo fruibile un’altra struttura fondamentale interamente destinata al sociale - ha dichiarato con orgoglio la sindaca Daniela Angelini -. Questo ampliamento dei servizi rivolti agli anziani e ai disabili, cioè ai soggetti più fragili della popolazione, dimostra l’estrema attenzione della nostra amministrazione. Con l'edificio di viale Arona non consegniamo solo delle mura, ma un'opportunità reale di emancipazione per i ragazzi, consolidando un modello di welfare moderno che mette al centro la dignità e l'indipendenza della persona”.

“Il nostro obiettivo è che questa struttura sia uno spazio di crescita su misura, capace di accompagnare ogni persona verso la massima autonomia possibile, rispettando i tempi e le inclinazioni di ciascuno - ha spiegato l’assessora ai Servizi alla persona Marina Zoffoli -. Non parliamo di un'indipendenza astratta, ma di una vicinanza reale e quotidiana ai ragazzi e alle loro famiglie. Riccione, in qualità di Comune capofila di questo progetto distrettuale, continua a investire su soluzioni innovative che non lasciano solo nessuno, offrendo risposte concrete sul territorio e garantendo un futuro sereno, protetto e autodeterminato ai propri figli”.

“Come già avvenuto per gli appartamenti della residenza Felice Pullè, anche in questo caso i tempi di consegna dei lavori sono stati pienamente rispettati -  ha affermato l'assessore ai Lavori pubblici Simone Imola. Si tratta di un ulteriore obiettivo centrato che testimonia la capacità dei nostri uffici di presidiare con efficacia i progetti chiave per la città e di centrare i cronoprogrammi stabiliti, assicurando alla cittadinanza servizi essenziali nei tempi previsti”.

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