Riccione: inaugurate tre nuove unità abitative per anziani della Residenza "Felice Pullè"

Già accolti i primi anziani non autosufficienti

A cura di Redazione Redazione
01 luglio 2026 16:10
Riccione: inaugurate tre nuove unità abitative per anziani della Residenza "Felice Pullè" -
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Le nuove unità abitative della Residenza ‘Felice Pullè’ sono già una realtà: i primi tre anziani, presi in carico dal Servizio anziani del Distretto Riccione, sono entrati nella struttura nel corso della settimana, dando avvio al nuovo servizio pensato per coniugare autonomia, sicurezza e qualità della vita. Oggi, alla presenza della sindaca Daniela Angelini e della giunta comunale, sono stati presentati ufficialmente alla stampa i tre nuovi appartamenti, che potranno accogliere fino a sei anziani non autosufficienti o con compromissioni cognitive provenienti dal territorio del Distretto Riccione.

L'intervento, i cui lavori si sono conclusi nel mese di dicembre dello scorso anno nel pieno rispetto del cronoprogramma, rappresenta un traguardo strategico per l'intera comunità. L'accesso ai nuovi moduli abitativi è gestito dal Servizio sociale territoriale area anziani del Distretto in stretta coordinazione con un'équipe multidisciplinare dell'Ausl Romagna.

L’intervento edilizio ed impiantistico, finanziato interamente con 500.000 euro di fondi europei nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), ha permesso di ridisegnare completamente gli ambienti situati al primo piano della struttura. Ognuno dei tre appartamenti si estende su una superficie di circa 58 metri quadrati ed è composto da camere singole o doppie, una zona giorno con angolo cottura e servizi igienici dedicati. Tutti gli spazi sono stati dotati di avanzati sistemi di domotica e teleassistenza per coniugare la massima sicurezza, la cura della persona e il benessere quotidiano, stimolando e preservando l’autonomia residua degli ospiti in un contesto protetto e confortevole.

“La giornata di oggi segna un momento di profonda civiltà per la nostra comunità, dimostrando come le risorse europee del Pnrr possano tradursi in azioni tangibili e ad altissimo impatto sociale - ha dichiarato la sindaca Daniela Angelini -.  Non abbiamo semplicemente inaugurato una struttura rinnovata, ma abbiamo dato vita a un luogo inclusivo e solidale, capace di rispondere con gli strumenti della tecnologia e dell’innovazione ai bisogni dei nostri concittadini più vulnerabili. Riccione sceglie di offrire risposte concrete alla fragilità per garantire una qualità della vita dignitosa e protetta anche nelle fasi più complesse dell’esistenza”.

L’assessora ai Servizi alla persona Marina Zoffoli ha evidenziato la portata innovativa del nuovo polo d'accoglienza: “Con l’attivazione di queste tre unità abitative alla ‘Residenza Pullè’ scardiniamo il vecchio concetto di assistenza centralizzata per promuovere un modello di sussidiarietà moderna, dove l’indipendenza domestica si fonde con la sicurezza di servizi sanitari attivi e di prossimità. Questo progetto risponde al dovere morale di proteggere i nostri anziani e di sostenere concretamente i loro nuclei familiari, creando ambienti accoglienti che valorizzano la persona in quanto tale. Il Centro diurno, il polo Alzheimer e questi nuovi appartamenti costituiscono un’unica grande rete di protezione che si prende cura della parte più preziosa e fragile della nostra società”.

I cantieri, partiti all’inizio del 2025, hanno interessato la redistribuzione funzionale degli spazi interni del primo piano, prevedendo il totale abbattimento delle barriere architettoniche e l’efficientamento energetico dell’area. L'assessore ai Lavori pubblici Simone Imola ha dichiarato “Consegniamo alla città un intervento d'avanguardia avendo rispettato perfettamente i tempi del cronoprogramma originario. Questo importante intervento strutturale ed energetico ha permesso di ridisegnare gli alloggi in chiave moderna, sicura e pienamente accessibile, ponendo le basi per un'integrazione ottimale con i servizi sanitari di prossimità. Si è trattato di una sfida gestita al meglio grazie al coordinamento tra i nostri uffici e le maestranze. Vedere completata un'opera finanziata dal Pnrr nei tempi stabiliti è la dimostrazione tangibile dell'efficacia della programmazione di questa amministrazione sul fronte delle opere pubbliche ad alto valore sociale”.

Questo fondamentale tassello si inserisce in un più ampio progetto di riqualificazione della Residenza Pullè che ha già visto il trasferimento strategico del Centro diurno nei locali del piano seminterrato, pienamente operativo dall’inizio del 2025. Tale riorganizzazione ha liberato la superficie necessaria allo sviluppo dei nuovi alloggi e si affianca al completamento del polo specializzato per l’assistenza e la cura delle persone affette da Alzheimer, un servizio di cruciale importanza per alleviare il carico assistenziale delle famiglie del territorio.

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