Riccione, la Saviolina torna a veleggiare: al via la stagione estiva del lancione storico
Simbolo della marineria romagnola e bene tutelato dal Ministero della Cultura, l’imbarcazione del Comune di Riccione sarà protagonista tra regate, feste e tappe lungo tutta la costa adriatica
Con l’arrivo della bella stagione la Saviolina torna a spiegare le sue vele al terzo e a solcare le acque dell’Adriatico, pronta a vivere un’estate da assoluta protagonista lungo la costa. Testimone indiscusso della tradizione marinara riccionese, lo storico lancione romagnolo a due alberi è l'ultimo della sua tipologia ancora navigante, e, dal 1998, è tutelato dal Ministero della Cultura come bene di eccezionale interesse storico e artistico.
L’imbarcazione, di proprietà del Comune di Riccione, è custodita e gestita stabilmente dal Club Nautico Riccione, che ne cura la salvaguardia e l’attività in mare quale armatore.
“La Saviolina è un’autentica meraviglia galleggiante e un immenso motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità – evidenzia la sindaca Daniela Angelini -. Oltre a essere una parte insostituibile della nostra storia e della tradizione marinara, rappresenta a tutti gli effetti una straordinaria ambasciatrice di Riccione nel mondo. Vederla navigare ed essere protagonista in contesti internazionali così prestigiosi – come la storica regata Pesaro-Pola, dove ha sventolato i nostri colori attraverso l’Adriatico – dimostra quanto questa imbarcazione sia viva e capace di far conoscere la bellezza, l’accoglienza e l’identità della nostra città ovunque vada. La Saviolina custodisce le nostre radici, ma continua a scrivere il futuro del nostro legame con il mare”.
“La Saviolina è l’espressione più alta della marineria dei nostri ‘vecchi’, che hanno regalato al Club Nautico Riccione, fondato nel 1933, il valore delle tradizioni che si coniugano oggi con l’avviamento dei giovani alla vela, all’amore per il mare, alla solidarietà sociale, alla conservazione delle tradizioni marinare – osserva Franca Mulazzani presidente del Club Nautico di Riccione -: la Saviolina rappresenta tutto questo. Un sentito ringraziamento va alla famiglia Savioli e all’Amministrazione comunale, ma anche all’impegno costante dei nostri soci, che, da oltre vent’anni, tengono alta la passione e la memoria dei nostri predecessori. Oggi come allora, la Saviolina continua a solcare l’Adriatico, colorando l’orizzonte con le sue magnifiche vele, e dando la possibilità a riccionesi e turisti affezionati di provare quelle stesse emozioni degli antichi naviganti. Un vero e proprio atto d’amore per Riccione, la sua storia e il suo mare”.
Il tour estivo della Saviolina
Già dai primi giorni di maggio è iniziato, con un debutto d’eccezione, il viaggio estivo del lancione simbolo di Riccione. La Saviolina è stata infatti ospite d’onore e barca-giuria ufficiale della storica Regata Pesaro-Pola, conosciuta anche come “La rotta dei Trabaccoli”, che quest’anno ha festeggiato l’importantissimo traguardo della 40esima edizione. Arrivata al porto di Pesaro a fine aprile e ormeggiatasi davanti alla Lega Navale, il 1° maggio la Saviolina ha ufficialmente dato il via alla regata, posizionandosi in mare aperto per controllare la partenza delle imbarcazioni in gara.
Dopo il successo di questa trasferta marchigiana, la Saviolina è pronta a riprendere il mare per una serie di appuntamenti imperdibili, a partire dalle tappe della Mariegola delle Romagne, il sodalizio nato per custodire, valorizzare e far navigare insieme le storiche barche da lavoro con le loro tradizionali e coloratissime vele dipinte. Il calendario estivo vedrà il lancione riccionese fare rotta il 6 giugno a Cervia per poi spostarsi, nel weekend del 13 e 14 giugno, a Rimini e ancora il 4 luglio a Bellaria, portando ovunque la tradizione e la storia della marineria locale. Se il clou della stagione sarà a metà luglio, di nuovo a Riccione, dove nelle acque di casa sarà protagonista della tradizionale festa della Madonna del Mare, il gran finale della stagione estiva è previsto per la fine di agosto, ancora nelle Marche: il 28 e 29 agosto la Saviolina farà, infatti, rotta su Fano, dove sarà tra gli ospiti d’onore della suggestiva Festa di Pandolfo Malatesta, unendo ancora una volta cultura, storia e passione per il mare.
Un secolo di storia di Riccione: dal lavoro alla Dolce vita
La storia della Saviolina inizia nel 1926 a Gabicce, quando i maestri d’ascia Rondolini e Cola la costruiscono per i fratelli Michelini. Varata nel 1928 con il nome di Nino Bixio come barca da pesca, nel 1942 si trasferisce ufficialmente a Riccione. Durante la Seconda Guerra mondiale, nel settembre del 1944, per evitare la requisizione da parte dei soldati tedeschi in ritirata, l’imbarcazione viene volontariamente affondata nel porto canale, per poi essere gloriosamente recuperata e rimessa in sesto a fine conflitto.
La vera svolta arriva nel 1958, quando è acquistata dal lungimirante albergatore riccionese Saverio Savioli. Ribattezzata Saviolina, si trasforma in una lussuosa imbarcazione da diporto che, negli anni del boom economico, ospiterà il jet set internazionale: a bordo salgono leggende del calcio come Pelé e Beckenbauer, e dive del cinema come Gina Lollobrigida e Anita Ekberg.
Dopo essere sopravvissuta a un secondo affondamento nel 1964 a causa di una violentissima mareggiata, nel 1994 la barca viene donata dai Savioli al Comune di Riccione, con l’accordo di affidarne la gestione al Club Nautico, che da allora la mantiene viva e attiva in mare grazie a tre restauri, eseguiti dai maestri d’ascia locali: Guido Franchini di Riccione, Alfonso Manzi a Cattolica e Giovanni Gori di Rimini. In tre successivi interventi e con criteri rigorosamente filologici, le hanno restituito nuova vita recuperando le sue linee originarie, permettendo, grazie all’impegno ventennale dei soci del Club Nautico riccionese, di continuare a incantare tutto l’Adriatico e oltre, con incursioni in Croazia, Germania e Francia con le sue coloratissime vele al terzo.
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