Riccione, la storia prende vita: arriva “Novecento in riva al mare”

Dal 22 al 26 aprile un ricco palinsesto trasforma la memoria del Novecento in un’esperienza immersiva tra incontri, spettacoli, passeggiate e grandi nomi della cultura italiana

A cura di Grazia Antonioli Redazione
14 aprile 2026 10:16
Riccione, la storia prende vita: arriva “Novecento in riva al mare” - Ph Maria Giovanna Anedda
Ph Maria Giovanna Anedda
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 La storia abbandona le pagine dei libri per farsi voce, corpo e cammino tra le strade di Riccione. Il Comune, in collaborazione con la Fondazione Biblioteca del Mulino, presenta il palinsesto integrale della prima edizione di “Novecento in riva al mare”, in programma dal 22 al 26 aprile. La vera notizia risiede in un calendario che trasforma la memoria in una narrazione viva e performativa, portando in Riviera i nomi più prestigiosi della cultura italiana per celebrare l’Ottantesimo anniversario della Repubblica attraverso un dialogo serrato tra grandi eventi nazionali e identità locale.

Il cuore della rassegna è l’inedito approccio dei suoi protagonisti, che trasformeranno ogni incontro in un momento di partecipazione attiva. Ezio Mauro metterà in scena una vera e propria rassegna stampa del passato, sfogliando e commentando dal vivo i quotidiani originali del 2 e 3 giugno 1946 per restituire al pubblico il clima elettrico del referendum e l’emozione storica del primo voto alle donne. A questa analisi giornalistica farà eco l’orazione civile di Gad Lerner che, partendo dal suo “Memoriale della Resistenza”, darà carne e voce alle testimonianze di chi scelse di lottare per la libertà, mentre Benedetta Tobagi guiderà un’indagine profonda sul ruolo fondamentale delle donne nella lotta partigiana, svelandone il contributo come seme imprescindibile della nostra democrazia.

Il racconto corale del “Secolo breve” proseguirà con le performance di Michela Ponzani, che rievocherà il coraggio della generazione di ragazzi che ebbe l'ardire di inventare il futuro, e di Marianna Aprile, impegnata a tracciare l'evoluzione dei diritti femminili dal 1946 fino alle sfide dei giorni nostri. La storia si farà anche immagine e spettacolo: se Stefano Pivato e Gianfranco Miro Gori commenteranno dal vivo i cinegiornali dell’Istituto Luce per mostrare come la propaganda metteva in scena le vacanze a Riccione, l’attrice Alessia Canducci porterà in sala un viaggio teatrale immersivo sulla crisi climatica. Completeranno questa esperienza totale le passeggiate storiche sulla Linea Gotica con Andrea Santangelo e le narrazioni di Piero Meldini sulla cucina di guerra e di libertà. Dalla mostra di Magnum Photos a Villa Mussolini - con gli scatti di Bruno Barbey dedicati al Secondo dopoguerra - ai talk al Palazzo del Turismo, ogni luogo della città diventerà un capitolo di una storia condivisa che attende solo di essere riscoperta.


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