Riccione, maltrattò la compagna incinta: 22enne condannato a un anno e 4 mesi
Calci alla pancia al settimo mese di gravidanza
Un 22enne brasiliano è stato condannato dal gup Alessandro Capodimonte a un anno e 4 mesi di reclusione, con rito abbreviato, per maltrattamenti nei confronti della compagna, una 21enne di Riccione costituitasi parte civile con l’avvocata Gabriella Giuliani.
Secondo le indagini coordinate dal pm Davide Ercolani, il giovane avrebbe sottoposto la donna a continue violenze fisiche e psicologiche tra il 2021 e il 2024, arrivando a minacciarla di morte e dicendole: «Mi puoi denunciare, tanto le donne muoiono». In un’altra occasione avrebbe minacciato di “impiccarla” simulando un suicidio.
Tra gli episodi contestati anche un calcio alla pancia durante il settimo mese di gravidanza, schiaffi, sputi, capelli tirati e aggressioni con il guinzaglio del cane. L’uomo avrebbe inoltre impedito alla compagna di frequentare madre e amiche, controllandone gli spostamenti e togliendole spesso il telefono.
Nel marzo 2024 la gip Raffaella Ceccarelli aveva disposto il divieto di avvicinamento e il braccialetto elettronico a tutela della giovane e del figlio piccolo.
20.4°