Riccione, Notte Rosa: Fdi critica la scelta di Rtl

Stefano Paolini chiede maggiore trasparenza sui costi dell’operazione

A cura di Grazia Antonioli Redazione
09 marzo 2026 10:28
Riccione, Notte Rosa: Fdi critica la scelta di Rtl - Stefano Paolini
Stefano Paolini
Condividi

L’amministrazione comunale di Riccione annuncia la partnership con Rtl per la Notte Rosa e, secondo il coordinatore comunale Fdi Stefano Paolini, permangono dubbi sui costi e sulla trasparenza dell’operazione, così come sulla scelta di sostituire Radio Deejay, storicamente partner della manifestazione. Paolini definisce l’accordo un “ripiego” rispetto agli anni precedenti e sottolinea la necessità di maggiore chiarezza per i cittadini.

La nota stampa di Stefano Paolini coordinatore comunale Fdi

“In pompa magna l’amministrazione comunale annuncia la partnership con Rtl per la Notte Rosa. Grandi parole, superlativi commenti, grida di giubilo, esercizi di alto livello promozionale e turistico. Ma noi, che non mangiamo tutto quello che ci si mette nel piatto, non siamo convinti della bontà dell’operazione. Soprattutto per un alone di mistero che circonda questa collaborazione. Perché attraverso i suoi canali di informazione sindaco e Giunta non dicono alla popolazione quanto viene a costare in termini di portafoglio questa operazione? Perché ogni volta che ci troviamo davanti a scelte quantomeno discutibili per avere informazioni nel merito bisogna ricorrere al noioso, complesso e allungato nel tempo accesso agli atti? Lo faremo certamente, ma nel corposo comunicato che il solerte ufficio stampa del Palazzo ha diffuso si è “dimenticato” (guarda caso…) di fare accenno all’argomento.

Sappiamo che si è trattato di una scelta: quella di dare il benservito a Linus e a Radio Deejay e di trasferirsi su altra sponda. Liberi di farlo, anche se sarebbe stato opportuno parlarne e discuterne anziché cacciare dalla Perla chi nel tempo ha saputo offrire un servizio altamente qualificato, professionale, applauditissimo dal popolo e divenuto un must per la nostra città.

A nostro modo di vedere si è scelto un ripiego che è solo una brutta copia di quello che veniva fatto negli anni precedenti, ma come sempre saranno i risultati a stabilire chi aveva ragione e chi, invece, torto. Ci fa piacere, infine, apprendere che l’assessore al turismo Guidi sia tornato con noi, strombazzando dichiarazioni di giubilo ed entusiasmo che avrebbe potuto risparmiarci magari comunicandole durante la  più grande fiera del turismo mondiale, quella di Berlino a cui non è andato per sua scelta.

Ultima annotazione: nulla da parte nostra contro Rtl e contro il suo lavoro. Non vorremmo che il tutto venisse facilmente strumentalizzato come la sinistra, il sindaco e tutti i loro sodali fanno ogni volta che apriamo il cassetto dei misteri. Ma, essendo liberi di scegliere, avremmo scelto ancora Radio Deejay”.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail