Riccione, nuovo viale Ceccarini: definito il cronoprogramma dei lavori fino al 2027

Da settembre ripartono i cantieri per il completamento della riqualificazione

12 giugno 2026 11:55
Riccione, nuovo viale Ceccarini: definito il cronoprogramma dei lavori fino al 2027 - Ph Casalboni
Ph Casalboni
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Dopo l’ottimo riscontro dei primi interventi che hanno già trasformato il volto del centro cittadino, l’amministrazione comunale definisce il cronoprogramma per le ultime e decisive fasi di realizzazione del nuovo viale Ceccarini. Il monumentale piano di riqualificazione, iniziato nel 2025 con il cantiere del primo tratto compreso tra il lungomare e viale Milano, e proseguito durante l’inverno tra il 2025 e il 2026 nel segmento tra viale Milano e viale Dante, si avvia ora verso la sua definitiva conclusione. A partire dal prossimo autunno, una precisa successione di cantieri completerà l’opera, garantendo la totale fruibilità del centro prima della stagione estiva del 2027.

La ripresa dei lavori

Il calendario dei lavori prevede una forte accelerazione subito dopo la pausa estiva. A partire dal mese di settembre, le operazioni si concentreranno sul tratto di viale Gramsci compreso tra viale Ceccarini e viale Corridoni. Contemporaneamente, prenderà il via l’atteso intervento di riqualificazione dell’area del gazebo, situata proprio all’incrocio tra viale Ceccarini e viale Dante: come da programma, la struttura del gazebo verrà interamente eliminata per dare vita a un nuovo concetto di spazio urbano aperto e fluido. Sempre nel mese di settembre, i cantieri apriranno anche nel tratto di viale Ceccarini compreso tra la ferrovia e il cosiddetto vialetto delle stelle (il collegamento con il Palazzo dei Congressi), in prossimità dell’hotel Colombo.

I due grandi tronconi mancanti

La programmazione proseguirà poi nel mese di ottobre, quando prenderanno il via le opere per il completamento definitivo di viale Ceccarini nell’ultimo segmento rimasto, ovvero quello compreso tra il vialetto delle stelle e l’area del gazebo. A completare il quadro complessivo della rigenerazione sarà la realizzazione del tratto di viale Dante compreso tra il gazebo di viale Ceccarini e piazzale Ceccarini. Tutti i cantieri saranno portati a termine entro la primavera del 2027, rispettando la promessa di consegnare l'opera interamente ultimata e restituendo alla città la piena continuità della sua passeggiata più celebre.

La sindaca: “La forza di una visione che porta la città nel futuro”

«Con questo ultimo e decisivo cronoprogramma dimostriamo la forza di una visione che sta cambiando profondamente la nostra città – dichiara la sindaca di Riccione, Daniela Angelini –. Quando abbiamo dato inizio a questo immenso cammino nel 2025, sapevamo che ridisegnare il salotto di Riccione richiedeva coraggio, determinazione e una straordinaria capacità amministrativa. Oggi, dopo aver già restituito a residenti e turisti le prime aree riqualificate, fissiamo le tappe finali di un percorso che unisce la concretezza del fare alla grande bellezza architettonica. Passare dal sogno al segno significa esattamente questo: trasformare i progetti in realtà visibili, migliorando la qualità della vita dei cittadini e sostenendo il tessuto economico delle nostre attività, per una Riccione sempre più accogliente e proiettata nel futuro».

Nel frattempo, come accaduto durante i primi due anni di cantiere, proseguirà il dialogo con residenti e operatori per concordare ogni fase dei lavori al fine di minimizzare i disagi.

L’assessore Andruccioli: “Finiremo i lavori in tempo per la prossima stagione balneare”

Alle parole della prima cittadina si collegano le precisazioni dell’assessore all’Urbanistica e alla Rigenerazione urbana, Christian Andruccioli, che evidenzia la complessità e la precisione dell’intervento: «La pianificazione dettagliata di questi ultimi lotti risponde alla necessità di coordinare la massima qualità esecutiva con il minor impatto possibile sulla vita della città. Si tratta di un investimento imponente, per un costo complessivo del rifacimento pari a circa 10 milioni di euro, che testimonia la rilevanza di questa opera pubblica per l'intera comunità. Gli interventi di settembre su viale Gramsci e sul tratto vicino alla ferrovia, uniti alla rimozione programmata del gazebo all’incrocio con viale Dante, rappresentano nodi strategici per la fluidità del design urbano. Subito dopo, a ottobre, l’avvio dell’ultimo segmento di viale Ceccarini e il collegamento con piazzale Ceccarini chiuderanno il cerchio. Lavorare sui materiali di pregio e sulle infrastrutture sotterranee richiede tempi certi, e l'obiettivo di terminare tutto entro la primavera del 2027 ci permetterà di inaugurare la stagione balneare con una città giardino totalmente rinnovata».


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