Riccione, oltre 22 milioni per sociale, famiglie e giovani

Approvato il Programma attuativo 2026 del Distretto socio-sanitario: risorse per non autosufficienza, disabilità, povertà, adolescenti e famiglie

A cura di Redazione Redazione
24 luglio 2026 11:20
Riccione, oltre 22 milioni per sociale, famiglie e giovani  - Il Piano da 22 milioni si rivolge alle persone più fragili
Il Piano da 22 milioni si rivolge alle persone più fragili
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Oltre 22 milioni di euro per prendersi cura delle persone più fragili, sostenere famiglie e anziani e costruire nuove risposte per giovani e adolescenti. È la cifra messa in campo dal Distretto socio-sanitario di Riccione con il Programma attuativo 2026 del Piano di Zona per la salute e il benessere, approvato all’unanimità dal Comitato di Distretto.

Il piano può contare su 5,8 milioni di euro provenienti da fondi europei, nazionali e regionali, ai quali si aggiungono oltre 16,8 milioni dei Fondi per la non autosufficienza. Risorse destinate a sostenere servizi accreditati, accoglienze residenziali e diurne, assegni di cura e interventi rivolti ad anziani non autosufficienti e persone con disabilità. A queste somme si aggiungono i finanziamenti dei Comuni, dell’Ausl Romagna e la compartecipazione del Terzo settore.

"Con uno stanziamento così importante, il Distretto di Riccione sceglie di mettere al centro della propria agenda la coesione sociale e il benessere della comunità", sottolinea la sindaca di Riccione e presidente del Comitato di Distretto Daniela Angelini. Il programma, aggiunge, nasce da "un ascolto capillare e partecipato" che ha coinvolto costa ed entroterra, Ausl, scuole e terzo settore.

Tra le priorità trovano spazio giovani e famiglie. Aumentano le risorse contro la povertà educativa e relazionale e per affrontare il ritiro sociale di adolescenti e preadolescenti. Vengono rafforzati gli interventi psico-pedagogici nelle scuole e il presidio degli infermieri, che da quest'anno sarà finanziato anche nelle scuole dell'infanzia. Nasce inoltre un nuovo Tavolo adolescenza, dedicato ai ragazzi e ai giovani tra i 14 e i 25 anni. Per i Centri distrettuali per le famiglie vengono invece stanziati oltre 330mila euro, 130mila in più rispetto all'anno precedente. Sul fronte degli anziani, 266mila euro sono destinati agli "Spazi collettivi", luoghi di socializzazione pensati per mantenere le autonomie residue e sostenere la permanenza delle persone nel proprio ambiente di vita. Vengono potenziati anche il trasporto sociale e i percorsi di autonomia rivolti ai giovani con disabilità.

Il piano conferma infine gli interventi contro povertà e marginalità grave, dando continuità a progetti come Housing First e alle Stazioni di posta per le persone senza dimora. Aumentano anche le risorse per le accoglienze in emergenza e per il servizio mensa.

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