Riccione, questionario sui servizi: c’è tempo fino al 10 settembre per dire la propria
La Regione raccoglie idee e proposte da cittadini e dipendenti pubblici per ripensare funzioni e servizi del territorio
C’è tempo fino al 10 settembre per dire la propria su come dovrebbero cambiare le istituzioni e i servizi pubblici in Emilia-Romagna. A Riccione il Comune rinnova l’invito a cittadini e dipendenti delle amministrazioni locali a partecipare al questionario "Luogo al cambiamento", promosso dalla Regione insieme ad Anci, Upi, Uncem e Città metropolitana di Bologna.
La consultazione pubblica è arrivata alla sua fase conclusiva. L'obiettivo è raccogliere indicazioni da chi vive e lavora sul territorio per contribuire alla costruzione della proposta regionale di riordino territoriale. Gli esiti della consultazione saranno presentati durante l'evento conclusivo previsto per il 25 settembre 2026.
Dopo una prima fase dedicata agli enti e alle istituzioni, il percorso è stato aperto a tutte le persone che abitano in Emilia-Romagna. La partecipazione, spiega il Comune di Riccione, è stata positiva, ma l'obiettivo è allargare ancora il numero dei contributi raccolti.
Un ruolo particolare viene riconosciuto anche ai dipendenti pubblici. La loro esperienza quotidiana può infatti offrire indicazioni utili sul funzionamento dei servizi e sul rapporto tra amministrazioni e comunità.
Per partecipare è disponibile una piattaforma regionale online, dove è possibile consultare anche una sezione dedicata alla riforma "in pillole" e compilare direttamente il questionario. La scadenza è fissata al 10 settembre.
L'appuntamento, poi, sarà il 25 settembre, quando verranno presentati gli esiti complessivi del percorso. Un modo per trasformare le risposte raccolte in una fotografia delle esigenze di chi ogni giorno vive i servizi pubblici dell'Emilia-Romagna.
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