Riccione saluta il trampolino: 29 Paesi, dieci medaglie italiane e lo sguardo verso le Olimpiadi

Chiusa al Playhall la seconda edizione dell'AERE Trampoline. L'obiettivo per il 2027 è una tappa del percorso verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028

A cura di Redazione Redazione
07 ottobre 2026 10:31
Riccione saluta il trampolino: 29 Paesi,  dieci medaglie italiane e lo sguardo verso le Olimpiadi  - La competizione al Playhall
La competizione al Playhall
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Riccione si lascia alle spalle cinque giorni di trampolino internazionale con un bilancio che guarda già al futuro. La seconda edizione dell'AERE Trampoline, ospitata al Playhall dal 30 settembre al 4 ottobre, ha portato in città atleti e delegazioni da 29 Paesi e cinque continenti, con dieci medaglie italiane nell'AERE Cup e due finali azzurre nella Coppa del Mondo.

La manifestazione ha riunito giovani talenti e atleti di primo piano del panorama internazionale. Tra questi anche medagliati olimpici di Parigi 2024, come Wang Zisai e Yan Langyu, saliti sul podio nell'individuale maschile, e Sophiane Méthot, argento nel sincronizzato. Per l'Italia, il risultato più vicino al podio nella Coppa del Mondo è arrivato dal sincronizzato maschile. Samuele Patisso Colonna e Marco Lavino hanno chiuso al quarto posto con 52,140 punti, a soli 0,330 dal bronzo. Nel sincronizzato misto, Letizia Radaelli, al primo anno tra le senior, ha invece raggiunto la finale insieme a Patisso Colonna.

Il bilancio azzurro è stato ancora più ricco nell'AERE Cup, la competizione che ha preceduto la Coppa del Mondo: dieci medaglie complessive, con un oro, tre argenti e sei bronzi. Il titolo è arrivato nell'individuale maschile Age 2, riservato agli atleti tra i 13 e i 14 anni, grazie a Tommaso Arienti della Ginnastica Sampietrina. A livello internazionale è stata la Georgia a chiudere con il bottino più consistente nell'AERE Cup, con 13 podi, sei dei quali d'oro. Bene anche Bulgaria e Azerbaigian, mentre tra le presenze di maggior richiamo c'era Luba Golovina, tre volte finalista olimpica, arrivata a Riccione come capo delegazione della Georgia.

Il trampolino è entrato anche nelle scuole grazie ad "Aere for Education". Tre istituti, uno di Pesaro e due di Riccione, insieme a società sportive del territorio, hanno partecipato ad attività dedicate alla geometria dei salti e al movimento, incontrando gli atleti e osservando da vicino la competizione. Ora lo sguardo è già rivolto al 2027. Diverse delegazioni hanno manifestato l'intenzione di tornare e l'organizzazione punta a portare a Riccione una tappa valida per il percorso di qualificazione ai Giochi olimpici di Los Angeles 2028. "Guardiamo già al prossimo anno", ha detto l'assessore allo Sport Simone Imola, indicando proprio nella possibile tappa di qualificazione il prossimo obiettivo della manifestazione.

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