Riccione, sottopasso La Spezia-Cavalcanti, ripartono i lavori: 1,5 milioni per la sicurezza
Il cantiere è entrato nella fase più complessa: nuova condotta su viale Oriani, impianto di sollevamento potenziato e rifacimento delle fognature. Fine lavori prevista prima dell’estate
Dopo la pausa estiva, il cantiere del sottopasso di viale La Spezia-Cavalcanti torna nel vivo. Sono ripartiti infatti i lavori per la messa in sicurezza idraulica e strutturale dell’infrastruttura, un intervento da circa 1,5 milioni di euro pensato per risolvere in maniera definitiva le criticità che interessano lo snodo.
La prima fase dell’intervento aveva riguardato, prima dell’estate, la posa del nuovo acquedotto. Ora si passa alle opere più impegnative. In questi giorni è in corso la realizzazione della nuova condotta premente lungo viale Oriani. Sul posto, per verificare l’avanzamento delle attività, sono arrivati l’assessore ai Lavori pubblici Simone Imola e il presidente di Geat Fabio Galli. Il cronoprogramma prevede quindi la realizzazione di un nuovo e più potente impianto per il sollevamento delle acque, insieme all'installazione di quadri elettrici di ultima generazione. Sarà inoltre previsto un gruppo elettrogeno di emergenza, così da garantire il funzionamento delle pompe anche in caso di blackout. Il progetto comprende anche la ricostruzione completa delle fognature, il consolidamento strutturale dell'area e il ripristino delle opere stradali.
"Come programmato, conclusa la stagione estiva siamo ripartiti subito con la fase più avanzata ed elevata dal punto di vista tecnologico", dichiarano la sindaca Daniela Angelini e l'assessore Simone Imola, ribadendo l'obiettivo di arrivare a una "messa in sicurezza definitiva di questo snodo stradale". L'intenzione dell'amministrazione è completare l'intervento "prima della prossima estate", restituendo alla città un'infrastruttura più moderna e resiliente. Anche Geat seguirà direttamente le diverse fasi del cantiere. "La sinergia tra le squadre operative e i tecnici ci permette di affrontare questa seconda fase con efficienza", sottolinea il presidente Fabio Galli, indicando nella sicurezza idraulica e nel rispetto dei tempi gli obiettivi principali del lavoro.
22.3°