Riccione, Tari: 200mila euro per aiutare le famiglie in difficoltà
Dal 15 ottobre al 15 dicembre si può presentare domanda per il bando 2026. Previste riduzioni fino al 90% per pensionati, lavoratori e nuclei a basso reddito.
Duecentomila euro per alleggerire il peso della Tari sulle famiglie di Riccione in difficoltà economica. La Giunta comunale ha approvato il bando 2026 per le agevolazioni sulla tassa rifiuti, con riduzioni che potranno arrivare al 90% dell'importo dovuto. Le domande potranno essere presentate dal 15 ottobre al 15 dicembre.
Il fondo è suddiviso in cinque fasce di beneficiari, individuate in base alla situazione economica e familiare. Il 55% delle risorse è destinato a pensionati con più di 65 anni o persone con invalidità pari o superiore al 74%, con Isee fino a 18.500 euro e specifiche condizioni familiari. Sono inoltre previste agevolazioni per nuclei con Isee fino a 10.300 euro e per famiglie con redditi derivanti esclusivamente da lavoro dipendente e Isee fino a 14.800 euro. In entrambi i casi viene riconosciuta una priorità a chi vive in affitto. Una fascia specifica riguarda i nuclei con almeno quattro componenti, lavoratori dipendenti e Isee tra 14.801 e 16mila euro, purché in locazione.
L'ultima categoria comprende le famiglie con Isee fino a 25mila euro nelle quali un lavoratore sia disoccupato da almeno due mesi per licenziamento o mancato rinnovo di un contratto di collaborazione, sia in cassa integrazione oppure abbia subito una riduzione dell'orario di lavoro di almeno il 20%. Il contributo comunale tiene conto anche del bonus sociale Tari previsto da Arera. Chi non beneficia dello sconto nazionale potrà ottenere una riduzione comunale del 90%, mentre per chi riceve già il bonus del 25% lo sconto comunale sarà del 65%. L'agevolazione verrà applicata direttamente agli avvisi Tari del 2027 oppure utilizzata per compensare eventuali debiti pregressi. In caso di cessazione dell'utenza nel corso del 2027, è previsto il rimborso della quota non utilizzata.
"Abbiamo costruito uno strumento equo, dettagliato e capillare che valorizza la vicinanza dell'istituzione ai propri cittadini", dichiara l'assessore al Bilancio Alessandro Nicolardi, sottolineando la collaborazione con le organizzazioni sindacali nella definizione dei criteri. Le domande dovranno essere presentate entro il 15 dicembre 2026, seguendo le modalità indicate nel bando pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Riccione.
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