Riccione verso il futuro: 72 milioni di investimenti, tra gli obiettivi terminare "gli incompiuti" Spazio Tondelli e Museo della città

La sindaca di Riccione presenta il bilancio previsionale triennale, con investimenti strategici per opere pubbliche e sociali.

A cura di Riccardo Giannini Redazione
24 novembre 2023 16:14
Riccione verso il futuro: 72 milioni di investimenti, tra gli obiettivi terminare "gli incompiuti" Spazio Tondelli e Museo della città - Daniela Angelini (repertorio)
Daniela Angelini (repertorio)
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La sindaca di Riccione Daniela Angelini ha presentato il bilancio di previsione per il triennio 2024-2026, un bilancio che, ha evidenziato, “comincia ora il suo percorso istituzionale per il vaglio e le istanze delle organizzazioni sindacali e delle categorie economiche e di confronto con la comunità“.

Un percorso che sarà celere: l’approvazione da parte del consiglio comunale dovrà avvenire entro dicembre 2023.

“Al rientro della Giunta, avvenuto l’8 novembre, ci siamo ritrovati a valutare un bilancio che, pur rispettando le nuove previsioni normative e gli equilibri dovuti, è il frutto di un mero esercizio contabile e che è quindi debole e non risponde alle esigenze della nostra città”, prosegue Daniela Angelini.

“Durante la gestione commissariale – argomenta – l’apparato ha ricevuto generici indirizzi, sulla base di generali principi di programmazione, senza un’azione programmatica sugli interventi strategici. La Commissaria non poteva far altro secondo quanto prescrive la legge, ma è chiaro che il compito che tocca ora all’amministrazione comunale è doppio”.

“Non si retrocede di un millimetro sul programma di mandato per la crescita armonica di Riccione – esorta la sindaca – e non si retrocede neanche quando l’incertezza dei trasferimenti provenienti dallo Stato Italiano rischia per Riccione di causare, se fossero confermate le indiscrezioni della Legge di Bilancio del Governo Italiano, un ‘buco’ di quasi un milione di euro”.

Riccione, i punti focali del bilancio di previsione

In generale saranno 72 i milioni di euro stanziati per investimenti strategici e strutturali, quaranta sono risorse proprie dell’ente.

Entro la legislatura, con un investimento a carico del Comune di circa nove milioni e l’attivazione di partenariati pubblico-privati, dovranno essere completati, in particolare, i progetti di rigenerazione urbana del nuovo viale Ceccarini, del nuovo Porto e del Lungomare Sud.

Alle grandi opere saranno affiancati interventi strutturali come nuove infrastrutture stradali (15 milioni in 4 anni per 6 rotonde, la riqualificazione dei quartieri, la creazione di una parallela alternativa a viale Veneto, lo sfondamento di viale Verità), il rifacimento del sistema fognario (1,5 milioni in 3 anni), nuove infrastrutture sportive (un milione), nuove piazze e parcheggi (1 milione in 2 anni per piazza Unità e 2 milioni in 2 anni per il parcheggio Volta), asfalti e marciapiedi rifatti e sicuri (8 milioni in 4 anni).

Per ciò che concerne le opere finanziate dal Pnrr e contributi regionali, a cui l’amministrazione deve fornire fondi integrativi, sono in programma la riqualificazione dell’ex mattatoio (centro per l’inclusione sociale e spazio per i giovani, 3,1 milioni in tre anni), la realizzazione della nuova vasca dello Stadio del nuoto (800mila euro) e del centro per l’impiego (altri 900mila).

Tra i grandi obiettivi dell’amministrazione trova spazio anche il completamento di due contenitori culturali strategici per la città, il Museo del Territorio e lo Spazio Tondelli.

Cinque milioni saranno investiti invece sulla sicurezza: un investimento di 100.000 euro all’anno per il potenziamento della videosorveglianza e nuove assunzioni di agenti del comando di Polizia locale.

Saranno invece 16 i milioni di euro stanziati per interventi dedicati al sociale, dall’handicap, alle fragilità, al sostegno alle famiglie in difficoltà e agli anziani, in sinergia con AUSL territoriale.

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