Rimini, 9 dipendenti comunali per i Forum di quartiere: Ariminensis fa scattare la polemica

L’associazione critica la scelta del Comune di destinare nove dipendenti ai Forum e chiede trasparenza su costi e risultati

A cura di Redazione Redazione
10 settembre 2026 09:05
Rimini, 9 dipendenti comunali per i Forum di quartiere: Ariminensis fa scattare la polemica  - I membri di Ariminensis
I membri di Ariminensis
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Il Comune di Rimini ha deciso di destinare nove dipendenti all'affiancamento dei Forum deliberativi di quartiere, per oltre 300 ore complessive nei prossimi mesi. Una scelta che riaccende le critiche di Ariminensis, che mette in discussione il ruolo attribuito a questi organismi e chiede all'Amministrazione di rendere conto dei risultati ottenuti.

"La partecipazione dei cittadini è un valore fondamentale. Proprio per questo non può essere trasformata in uno strumento che attribuisce a pochi il ruolo di rappresentare un intero quartiere senza un mandato democratico", sostiene l'associazione.

Il punto, secondo Ariminensis, è la distinzione tra partecipazione e rappresentanza. Un Forum può raccogliere proposte, discutere e votare, ma non è un organismo eletto dai residenti. "Un Forum non è un Consiglio di quartiere eletto direttamente dai residenti", sottolinea l'associazione, invitando il Comune a non considerarlo automaticamente come voce dell'intera comunità.

Nel mirino c'è anche la scelta di impiegare personale comunale. Ariminensis chiede di sapere "quale atto abbia disposto l'individuazione dei nove dipendenti, con quali criteri siano stati scelti" e quali siano le mansioni previste, oltre al costo complessivo dell'operazione.

Prima di destinare ulteriori risorse ai Forum, l'associazione chiede inoltre un bilancio della loro attività: quanti cittadini partecipano, quante proposte sono state presentate, quante hanno ricevuto risposta e quante sono state effettivamente realizzate.

"Se il modello funziona, i risultati devono essere verificabili. Se non funziona, il Comune deve avere il coraggio di modificarlo", afferma Ariminensis.

La critica riguarda anche le altre realtà civiche presenti nei quartieri, dai comitati alle associazioni fino ai gruppi spontanei di residenti. "Non possono esistere cittadini di serie A, ascoltati perché partecipano al Forum, e cittadini di serie B, che si organizzano autonomamente", sostiene l'associazione.

La richiesta finale è quindi quella di rendere pubblici gli atti relativi ai nove dipendenti, le risorse impiegate e un bilancio dei risultati dei Forum, aprendo contemporaneamente un confronto con comitati, associazioni e cittadini. "La partecipazione è uno strumento; la rappresentanza democratica è un principio", conclude Ariminensis.

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