Rimini, ansia per la Flotilla: il racconto della skipper riminese e la mobilitazione in città
Fabbri: "Mai vissuta una tensione simile"
Tensione e preoccupazione anche in Romagna per il nuovo intervento dell’esercito israeliano contro la Global Sumud Flotilla, la missione umanitaria diretta a Gaza fermata in mare aperto a circa 50 miglia da Creta. Tra gli attivisti coinvolti anche italiani, mentre il racconto della skipper riminese Lola Fabbri ha acceso l’attenzione in città.
Fabbri, che non risulta tra i fermati, ha descritto sui social una notte di forte tensione: droni sopra le imbarcazioni, interferenze radio e pochissime ore di sonno durante la navigazione. «Una situazione mai vissuta prima», ha spiegato, parlando anche del timore di essere intercettati e arrestati in acque internazionali.
A Rimini, proprio la sua testimonianza è diventata il centro del presidio organizzato davanti alla Prefettura, promosso da associazioni locali e reti attive sul territorio. Oltre cento persone hanno partecipato, dando vita poi a un corteo nel centro storico con bandiere della pace e della Palestina.
La mobilitazione si è estesa anche ad altre città romagnole come Ravenna, Faenza e Cesena. Intanto resta alta l’ansia per gli attivisti fermati, tra cui il ravennate Luca Gennari, mentre le famiglie sono in contatto con la Farnesina per avere aggiornamenti sulla situazione.
12.6°