Rimini, Benaglia attacca: "Palazzo Garampi ambientalista solo quando conviene"

L'esponente di Europa Verde, a titolo personale, denuncia "due pesi e due misure" su ambiente e urbanistica

21 maggio 2026 12:46
Rimini, Benaglia attacca: "Palazzo Garampi ambientalista solo quando conviene" - Ex Corderia di Viserba
Ex Corderia di Viserba
Condividi

Stefano Benaglia, personalità impegnata nel civismo e tesserato di Europa Verde, attacca a titolo personale l'amministrazione comunale di Rimini, accusandola di applicare "due pesi e due misure" sui temi ambientali e urbanistici. Da una parte, secondo l'intervento di Benaglia, palazzo Garampi boccia opere come il Bess a San Martino in Venti (impianto con 200 accumulatori industriali) richiamando motivazioni ambientali, dall'altra invece sostiene interventi che consumano il suolo e aumentano la cementificazione. Ne è esempio, secondo Benaglia, è l'area dell'ex mulino della Corderia di Viserba: "Quella minuscola porzione di muro in mezzo al verde rigoglioso è quello che resta del mulino della Corderia. La foto è di una settimana fa. Ne abbiamo già parlato del destino che doveva avere e che invece ha avuto. Però credo che questa foto sia sintomatica della politica cittadina. Un pezzo di memoria candidato a diventare sala civica lasciato volutamente in abbandono, mentre dietro di lui si è costruito un nuovo quartiere con tanto di supermarket, parcheggio interrato e tombinamento della fossa Viserba". Benaglia cita il nuovo padiglione della fiera "fatto in una zona con rischio idrogeologico e un consumo di suolo enorme" e via Ducale "oramai diventata la nuova circonvallazione cittadina", oppure i "7 milioni per 25 anni per costruire 300 posti auto scavando sotto piazza Marvelli a due passi dal mare", accusando l'amministrazione comunale di essere attenta ai temi ambientali solamente a corrente alternata. Per Benaglia la motivazione è semplice: la sostenibilità di palazzo Garampi, secondo la sua visione, è influenzata dagli interessi economici.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail