Rimini, braccialetto elettronico al 39enne che ha speronato l’auto della ex

Il GIP impone un km di distanza: l’uomo è già a processo per maltrattamenti

A cura di Glauco Valentini Redazione
14 marzo 2026 06:00
Rimini, braccialetto elettronico al 39enne che ha speronato l’auto della ex - Esterno Tribunale Rimini
Esterno Tribunale Rimini
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Il GIP di Rimini ha disposto il divieto di avvicinamento — almeno un chilometro — e l’applicazione del braccialetto elettronico per il 39enne egiziano che l’8 marzo ha speronato l’auto della ex compagna e l’ha minacciata con un paio di forbici. La donna, ferita ma riuscita a fuggire, aveva denunciato l’episodio dopo anni di tensioni e persecuzioni.

Il Pm aveva chiesto la custodia cautelare in carcere. L’uomo, difeso dall’avvocato Matteo Paruscio, comparirà il 25 marzo davanti al GUP per il processo di maltrattamenti. La vittima è assistita dall’avvocata Ingrid Ilardi.

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