Rimini Calcio, finalmente la vittoria: Lucchese battuta 2-0. Le pagelle
Rimini Calcio, commento e pagelle a cura di Riccardo Giannini
Il secondo tempo di Rimini – Ancona non era stato un miraggio decantato da noi “trombettisti” dell’ottimismo a colazione. I biancorossi sono vivi e dopo il pari con l’Ancona regolano al Neri 2-0 la Lucchese, conquistando la seconda vittoria stagionale. Lo fanno al termine di una partita in cui la squadra ha mostrato solidità e compattezza. I fuochi d’artificio li hanno fatti Lamesta e Capanni, il solito Morra ha eseguito quasi alla perfezione ciò che richiede il manuale del centravanti (peccato solo per qualche posizione di fuorigioco di troppo), trovando il gol meritatamente su rigore. Il resto è stata tanta applicazione.
La strada per la ripresa è lunga e la prossima trasferta, sul campo del Sestri Levante, collettivo da non sottovalutare, sarà un impegno probante. Ma negare quanto di buono si è visto stasera al Neri è esercizio valido solo per la scaramanzia.
Il Rimini si è difeso bene, ha coperto bene gli spazi in campo, accentuando i problemi in fase di rifinitura della Lucchese. È stato spesso, nel primo tempo, con 9-10 uomini dietro la linea della palla.
La difesa per la prima volta in stagione ha dato sensazione di non sentire la pressione, d’altro canto ha concesso pochissimo. I toscani hanno alternato vanamente gli uomini offensivi; e se in difesa erano rabberciati, stesso discorso vale per il centrocampo del Rimini, privo di Delcarro e Marchesi, con Lombardi costretto ad alzare bandiera bianca a inizio ripresa. Troise ha fatto di necessità virtù con i cambi e in tutta sincerità Rosini ci sembra decisamente un altro, da mezzala di inserimento e copertura, dopo le partite non brillanti da terzino.
In casa biancorossa ci si auspicava dunque una vittoria scacciacrisi anche con un gol segnato da Colombo direttamente su rinvio, invece il 2-0 esprime una vittoria rotonda, con un buon numero di occasioni create (compresi due legni), una sola invece quella degna di nota per la Lucchese, sventata da un super Colombi.
Rimini Calcio, le pagelle
COLOMBI 7: Il grande portiere è quello che riceve un tiro in porta difficile e lo para. Così oggi Colombi. Parata prodigiosa su Tumbariello. Per il resto da ogni intervento trasuda sicurezza. P.S. È il miglior portiere del girone B dopo Zaccagno e Plizzari.
LEPRI 6.5: non è stata una partita perfetta, ma vogliamo premiarlo. Perché ha fatto vedere cose molto buone, anche qualche giocata in attacco. Deve crescere tanto, ma le prime apparizioni e le critiche avrebbero fatto sprofondare chiunque.
PIETRANGELI 7: sull’unica esitazione di Lepri nella ripresa, in occasione della percussione di Djibril, mette una chiusura decisiva. Gli perdoniamo la svirgolata in un’azione concitata. Ha tirato fuori le unghie in settimana in un’intervista al Corriere Romagna, sul campo ha tirato fuori sicurezza.
GIGLI 6.5: mette la testa in più di un’occasione. Lui e Pietrangeli sembrano in forma e hanno trasmesso sensazione di grande solidità.
TOFANARI 6: un’altra partita diligente da terzino sinistro. Partita senza fronzoli, opposto a Guadagni che è sempre un giocatore molto insidioso. Anche lui è ritrovato.
MEGELAITIS 6: sta crescendo in condizione fisica e sembra giovarsi del cambio di ruolo. Nella prima frazione cerca gli inserimenti senza palla, anche se i compagni non ne approfittano. Ci sarà tempo per rodare i meccanismi. Cala nella ripresa, dove però si segnala per un lancio al bacio per Lamesta.
LANGELLA 7: usando la definizione di un vecchio (e bellissimo) videogioco, si posiziona a metà campo come mediano centrale difensivo. Nel primo tempo si porta alle spalle di Pietrangeli per una chiusura salvifica. Non sparacchia palloni lunghi come ha fatto in qualche occasione con l’Ancona, dedicandosi alla copertura e poi impostando corto, approfittando anche dei ritrovati equilibri di squadra. Il rigore è frutto della sua abilità negli inserimenti negli spazi. Bravo.
LOMBARDI 7: avvia l’azione del gol, dopo la palla intercettata a Merletti, andando poi a concluderla con il tap-in vincente. Parte carico, carichissimo: inserimento perfetto e colpo di testa di poco a lato. Lucido in fase di copertura. Brutta notizia: l’infortunio in un momento in cui il motore sembrava finalmente a pieni giri.
LAMESTA 7: bravo a trovare lo spazio per il tiro sul gol di Lombardi. Qualche sbavatura in rifinitura non cancella una buona prestazione, impreziosita dallo splendido tiro a giro che scheggia la traversa.
MORRA 7: verticalizzazione da n.10 sul gol di Lombardi, a lanciare Lamesta. Uomo ovunque, imperioso nei duelli con Merletti, il palo gli nega il meritato sigillo di testa. Il gol lo trova comunque su rigore, con grande freddezza.
CAPANNI 7: si libera più di una volta del pressing avversario, sulla trequarti del Rimini, con eleganti dribbling. Come un Diesel, parte lentamente e poi si scatena. Pennellata al bacio per il colpo di testa di Morra sul palo. Sfiora il gol con un bel destro a giro.
LEONCINI 6: impatto difficile, ma dopo un primo tentennamento si fa trascinare dalla buona serata dei compagni. “Ringhia” in fase difensiva e partecipa alla manovra.
ROSINI, SELVINI, IACOPONI e CERNIGOI s.v.
All. TROISE 7: quadratura del cerchio trovata? Pietrangeli titolare, Langella davanti alla difesa e Megelaitis mezzala, ma anche una migliore condizione fisica dei propri giocatori. Bravo a credere in Lepri: il ragazzo è acerbo, ma ha stoffa. Il Rimini in campo è stato compatto, ha concesso poco ed è tornato a creare occasioni. Pontedera è dimenticata. Ora serve continuità. Ma intanto ha dato risposte convinte a chi lo aveva già bollato, dopo una partita, a tecnico di Serie D.
10.2°