Rimini, Confcommercio: “Università centrale per lo sviluppo, serve una strategia condivisa””

Il presidente provinciale Zanzini rilancia il ruolo del polo universitario e propone un tavolo permanente tra istituzioni, imprese e ateneo

A cura di Michela Alessi Redazione
06 luglio 2026 16:33
Rimini, Confcommercio: “Università centrale per lo sviluppo, serve una strategia condivisa”” -
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“Accogliamo con grande favore le dichiarazioni del sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, che ha ribadito la disponibilità del Comune a continuare ad investire sull’Università, riconoscendone il valore strategico per il futuro della città e dell’intero territorio. È una presa di posizione importante, che condividiamo pienamente e che merita di essere sostenuta da tutte le istituzioni e dalle forze economiche del territorio”.

Così il presidente provinciale di Confcommercio Rimini, Giammaria Zanzini, commentando l’intervista al primo cittadino riminese sul tema del futuro del polo universitario, in cui Confcommercio della provincia di Rimini è entrata come socio due mesi fa e con cui stiamo già attivando le prime iniziative comuni, come la Rimini University Card che propone sconti agli studenti da parte delle attività economiche aderenti.

L’Università non rappresenta soltanto un luogo di formazione, ma è un motore di sviluppo economico, innovazione, competitività e crescita sociale. Per questo il suo ruolo non deve mai essere dato per scontato: va rafforzato con convinzione, attraverso investimenti, progettualità condivise e una visione di lungo periodo.

Come Confcommercio provinciale siamo pronti a fare la nostra parte e proponiamo l’istituzione di un tavolo permanente tra Università, imprese e istituzioni, con l’obiettivo di costruire un confronto continuo capace di individuare priorità, opportunità e progetti concreti. Crediamo che il dialogo stabile tra il mondo accademico e quello economico sia la chiave per rendere sempre più competitivo il nostro territorio.

Accanto all’impegno del Comune, che apprezziamo e sosteniamo, è arrivato il momento di costruire una vera alleanza territoriale per l’Università, un patto che coinvolga tutti gli attori della provincia: i Comuni, la Camera di Commercio, le associazioni di categoria, le fondazioni bancarie, gli istituti di credito e il sistema delle imprese. Ognuno può contribuire, secondo le proprie possibilità, a consolidare una realtà che genera valore per tutta la comunità.

È altrettanto fondamentale rafforzare il legame tra Università e sistema economico locale, favorendo stage, tirocini, ricerca applicata, percorsi formativi condivisi e collaborazioni sempre più strette con le aziende. Le imprese hanno bisogno di competenze qualificate e l’Università ha bisogno di un tessuto produttivo capace di valorizzare i talenti che forma.

“Il nostro obiettivo – continua Zanzini – deve essere costruire una vera città universitaria, capace di attrarre studenti e di trattenerli, offrendo opportunità di studio, lavoro e una buona qualità di vita. Una grande opportunità per la città di Rimini, certo, ma anche per il nostro entroterra, che va coinvolto a tutti gli effetti in questo percorso, anche per la realizzazione di un sistema di ospitalità diffusa che dia risposta concreta al tema dell’abitare, valorizzando allo stesso tempo il patrimonio dei nostri territori”.

L’Università rappresenta una delle infrastrutture più importanti per la crescita della provincia di Rimini. Oggi abbiamo l’occasione di trasformare una necessità in una grande opportunità di sviluppo condiviso. Confcommercio sarà al fianco delle istituzioni e di tutti i soggetti che vorranno contribuire a costruire questo percorso, con spirito di collaborazione e senso di responsabilità verso il futuro del nostro territorio”.

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