Rimini, cresce l’economia della cultura: 8.100 occupati e 500 milioni di valore aggiunto

Nel 2025 in provincia 1.975 imprese culturali, in aumento dello 0,7%

12 agosto 2026 11:40
Rimini, cresce l’economia della cultura: 8.100 occupati e 500 milioni di valore aggiunto -
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La Camera di commercio della Romagna sottolinea il valore dell’intero Sistema produttivo culturale e creativo per il territorio, che si conferma una componente vitale dell’economia del territorio. Secondo l’ultimo rapporto di Fondazione Symbola, nell’area Romagna – Forlì-Cesena e Rimini, nel 2025 il comparto ha generato un valore aggiunto di 1,1 miliardo di euro, con una filiera che conta circa 4 mila imprese culturali e 17.600 occupati. In tale contesto tutte le variabili registrano una crescita tendenziale.

Sistema produttivo culturale e creativo (SPCC): Romagna – Forlì-Cesena e Rimini

In base ai dati di fonte Unioncamere, Istituto Tagliacarne e Fondazione Symbola, elaborati dall’Osservatorio economico e sociale della Camera di commercio della Romagna, nel 2025 nell’area Romagna – Forlì-Cesena e Rimini sono 3.876 le imprese del “nucleo cultura” (attività generanti ricchezza e occupazione, direttamente riconducibili ai settori culturali e creativi): il 52,7% sono attività afferenti al mondo dei servizi (architettura, design e comunicazione), il 34,8% attività di produzione di beni e servizi culturali replicabili (audiovisivo e musica, videogiochi e software, editoria e stampa), il 12,4% attività di performing arts e arti visive (quelle legate a beni e servizi culturali non riproducibili, tipo gli spettacoli dal vivo) e lo 0,1% attività connesse alla conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e artistico. Rispetto al 2024 si rileva un incremento dello 0,5% delle imprese culturali, superiore a quello regionale (+0,3%), ma più basso della variazione nazionale (+1,2%).

Per quel che riguarda il lavoro, nel 2025 si riscontrano 11,6 mila occupati nelle imprese culturali (+1,9% sul 2024) e 6 mila occupati nelle imprese delle “embedded creatives” (imprese non appartenenti alla filiera, che impiegano contenuti e competenze culturali per accrescere il valore dei propri prodotti) (+3,9%). Nel confronto con l’anno precedente, i 17,6 mila occupati del Sistema produttivo culturale e creativo sono in aumento (+2,5%).

In termini di incidenza degli occupati del SPCC sul totale dell’occupazione (4,90%), questa è inferiore a quella regionale (5,88%) e nazionale (5,74%).

Per quel che concerne la ricchezza prodotta, nel 2025 il valore aggiunto delle imprese culturali ammonta a 0,7 miliardi di euro (+3,0% sul 2024), mentre quello delle imprese delle “embedded creatives” si attesta sui 0,4 miliardi di euro (+7,1%). Nel complesso, l’1,1 miliardo di euro di valore aggiunto del Sistema produttivo culturale e creativo risulta tendenzialmente in crescita (+4,4%).

In termini di incidenza della ricchezza del SPCC sul totale della ricchezza prodotta (4,10%), come per gli occupati, anche questa è inferiore a quella dell’Emilia-Romagna (5,42%) e dell’Italia (5,70%).

Sistema produttivo culturale e creativo (SPCC): focus provinciale Rimini

In base ai dati di fonte Unioncamere, Istituto Tagliacarne e Fondazione Symbola, elaborati dall’Osservatorio economico e sociale della Camera di commercio della Romagna, nel 2025 in provincia di Rimini sono 1.975 le imprese culturali (attività generanti ricchezza e occupazione, direttamente riconducibili ai settori culturali e creativi): il 53,5% sono attività afferenti al mondo dei servizi (architettura, design e comunicazione), il 33,7% attività di produzione di beni e servizi culturali replicabili (audiovisivo e musica, videogiochi e software, editoria e stampa), il 12,7% attività di performing arts e arti visive (quelle legate a beni e servizi culturali non riproducibili, tipo gli spettacoli dal vivo) e lo 0,1% attività connesse alla conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e artistico. Rispetto al 2024 si rileva una crescita dello 0,7% delle imprese culturali, superiore a quella regionale (+0,3%), ma più bassa della variazione nazionale (+1,2%).

Per quel che riguarda il lavoro, nel 2025 si riscontrano 5,6 mila occupati nelle imprese culturali (+0,4% sul 2024) e 2,5 mila occupati nelle imprese delle “embedded creatives” (imprese non appartenenti alla filiera, che impiegano contenuti e competenze culturali per accrescere il valore dei propri prodotti) (+1,2%). Nel confronto con l’anno precedente, gli 8,1 mila occupati del Sistema produttivo culturale e creativo sono in aumento (+0,6%).

In termini di peso degli occupati del SPCC sul totale dell’occupazione (4,91%), questo è inferiore a quello regionale (5,88%) e nazionale (5,74%). Nella classifica nazionale, stilata su 107 province, Rimini si piazza al 42° posto per relativa incidenza (prime tre posizioni: Milano, Firenze, Roma); sesta posizione, invece, nella classifica regionale (dopo Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza).

Per quel che concerne la ricchezza prodotta, nel 2025 il valore aggiunto delle imprese culturali ammonta a 0,3 miliardi di euro (+1,5% sul 2024), mentre quello delle imprese delle “embedded creatives” si attesta sui 0,2 miliardi di euro (+2,7%). Nel complesso, gli 0,5 miliardi di euro di valore aggiunto del Sistema produttivo culturale e creativo risultano tendenzialmente in crescita (+1,8%).

In termini di peso della ricchezza del SPCC sul totale della ricchezza prodotta (4,36%), come per gli occupati, anche questo inferiore a quello dell’Emilia-Romagna (5,42%) e dell’Italia (5,70%). Nella classifica nazionale, sempre su 107 province, Rimini occupa il 44° posto per relativa incidenza (primi tre posizioni: Milano, Roma, Torino); quinta posizione, invece, nella classifica regionale (dopo Bologna, Modena, Parma e Reggio Emilia).

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