Rimini, danneggiata la mostra fotografica sulla natura all’ospedale Infermi
Vandalizzati da ignoti gli scatti di “Tra Terra e Cielo”, allestita a giugno nell’ambito di Altissime Voci Festival. Gli organizzatori cercano ora un nuovo spazio per esporre le fotografie
È stata danneggiata da ignoti la mostra fotografica collettiva “Tra Terra e Cielo”, allestita all’ospedale Infermi di Rimini nell’ambito di Altissime Voci Festival. Gli organizzatori intendono ora trasferire l’esposizione in un altro spazio, dove le immagini possano essere valorizzate e il loro significato pienamente compreso.
Inaugurata il 14 giugno durante l’evento La natura entra in ospedale, la mostra raccoglie 30 fotografie dedicate alla natura nella provincia di Rimini. Il progetto, curato da Arianna Lanci, è nato da una chiamata pubblica rivolta a cittadini e cittadine, non necessariamente fotografi professionisti, invitati a osservare e raccontare attraverso le immagini l’ambiente naturale che li circonda.
L’inaugurazione aveva unito la fotografia al tema della One Health, con una conferenza dell’ornitologa Irene Pellegrino e l’esecuzione del Cantico delle Creature, musicato dal compositore Luigi Pizzaleo per l’Ensemble Canòpea. L’iniziativa aveva registrato una significativa partecipazione di pubblico.
La scelta di affiancare la fotografia a un festival nato dall’ascolto e dal canto non risponde soltanto alla ricerca della bellezza. L’obiettivo è richiamare l’attenzione sul rapporto tra gli esseri umani e il mondo naturale, ricordando quanto gli equilibri ambientali riguardino direttamente la vita di tutti.
Per questo, dopo il danneggiamento, gli organizzatori vogliono trovare al più presto una nuova collocazione per la mostra. Tra le possibilità indicate ci sono scuole, luoghi di lavoro e spazi di aggregazione, con l’intento di raggiungere un pubblico più ampio e mantenere viva la riflessione sul valore della natura e sulla necessità di proteggerla.
«Scuole, luoghi di lavoro, spazi di aggregazione di ogni tipo: Altissime Voci Festival attende proposte. Perché la Natura riguarda tutte e tutti noi: c’è tanto bisogno di vederla, conoscerla, per amarla e difenderla». Chi può offrire uno spazio o contribuire a individuare una nuova sede per l’esposizione può contattare gli organizzatori al numero 389 0570107.
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