Rimini, dichiara false generalità per ottenere i benefici da minore: allo Stato è costato 50.000 euro
Nei guai un cittadino tunisino
Un cittadino tunisino è stato denunciato con l’accusa di aver dichiarato false generalità e una falsa età, per ottenere i benefici previsti per i minori stranieri non accompagnati.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, il giovane si sarebbe presentato agli sportelli della Questura per chiedere la Protezione internazionale. Gli accertamenti successivamente svolti avrebbero però permesso di appurare che era arrivato clandestinamente in Italia circa tre anni fa, sbarcando a Genova, dove avrebbe dichiarato di essere minorenne pur essendo maggiorenne.
La falsa dichiarazione gli avrebbe consentito di essere inserito in una comunità di accoglienza per minori stranieri non accompagnati in Liguria, dalla quale si sarebbe poi allontanato. In seguito si sarebbe ripresentato alla Questura di Rimini per richiedere un permesso per minore età, fornendo nuovamente generalità false e dichiarandosi ancora minorenne. Anche in quel caso sarebbe stato collocato in una struttura di accoglienza per minori, dove sarebbe rimasto per circa un anno e mezzo.
Gli investigatori dell’Ufficio Immigrazione hanno ricostruito il percorso del cittadino tunisino dal suo ingresso in Italia fino allo scorso aprile, accertandone, secondo quanto riferito dalla Questura, la reale identità e la maggiore età.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per false attestazioni sull’identità personale e truffa aggravata ai danni dello Stato. Le spese sostenute per l’accoglienza nelle strutture per minori stranieri non accompagnati ammonterebbero a circa 50mila euro.
14.8°