Rimini diventa il “Villaggio dei Giovani”: tre giorni dedicati alla Generazione Z

Dall’8 al 10 ottobre incontri, laboratori, talk e opportunità su formazione, lavoro, creatività e partecipazione

01 ottobre 2026 14:21
Rimini diventa il “Villaggio dei Giovani”: tre giorni dedicati alla Generazione Z -
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Il centro storico si trasforma nel Villaggio dei Giovani, cuore della manifestazione con cinque aree dedicate a gioco, creatività, informazione, incontro e confronto. In programma laboratori, talk, workshop, performance e occasioni dedicate a orientamento, formazione, lavoro e partecipazione. Il progetto triennale è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con 450mila euro attraverso il Programma Regionale FSE+ 2021-2027.

Rimini diventa la città della Generazione Z

Per tre giorni Rimini mette al centro le giovani generazioni con il Festival delle Giovani Generazioni, la prima edizione di un grande evento nazionale dedicato alla Generazione “Z”, realizzato con la collaborazione e il sostegno della Regione Emilia-Romagna. Dall’8 al 10 ottobre la città ospita incontri, opportunità, linguaggi, competenze, idee e proposte, con le giovani generazioni protagoniste di un appuntamento pensato come spazio di confronto e partecipazione. Il Festival rappresenta il primo appuntamento di un percorso triennale che accompagnerà Rimini fino al 2028 e che nasce con l’obiettivo di sviluppare durante l’anno occasioni di coinvolgimento e formazione. Un progetto pensato per i giovani, insieme ai giovani, chiamati a essere parte attiva nella costruzione di proposte e iniziative.

La voce dei giovani al centro del progetto

“L’idea alla base del Festival non è costruire qualcosa per i giovani senza coinvolgerli, ma creare uno spazio in cui possano incontrarsi, sperimentare, acquisire competenze e allo stesso tempo avere l'opportunità di far sentire la propria voce – sottolinea l’assessore alle politiche giovanili del Comune di Rimini Francesca Mattei - Orientamento, formazione, creatività e partecipazione sono dimensioni diverse ma strettamente collegate: l’obiettivo è offrire alle ragazze e ai ragazzi strumenti per crescere, esprimere il proprio potenziale e sentirsi parte attiva della comunità. La tappa conclusiva di YOUZ rafforza proprio questo messaggio: ascoltare i giovani e le loro idee, significa riconoscere loro un ruolo da protagonisti nelle scelte che riguardano il presente e il futuro della comunità.

“Il finanziamento triennale che viene dato al Comune di Rimini per il festival Giovani Generazioni corrisponde alla volontà di sostenere le politiche giovanili come focus delle politiche regionali - commenta l’assessore alle politiche giovanili della Regione Emilia-Romagna Giovanni Paglia - In quest’ottica l’incontro finale di Youz ci farà conoscere le idee per il nostro futuro delle ragazze e dei ragazzi della nostra Regione, che nell’ultimo anno si sono incontrati e confrontati nelle 26 tappe itineranti del progetto, da Piacenza a Rimini. Le loro proposte verranno condivise con il Presidente De Pascale e la Giunta, perché le politiche regionali siano sempre più misurate sui bisogni delle giovani generazioni”.

Il Villaggio dei Giovani, cuore della manifestazione

Cuore della tre giorni sarà il Villaggio dei Giovani allestito in piazza Malatesta, punto di incontro tra ragazze e ragazzi, istituzioni, università, servizi e associazioni, costruito attorno ai temi dell’orientamento, della formazione e del lavoro, della creatività e della partecipazione.

Cinque aree tra gioco, creatività, informazione e confronto

In programma laboratori, talk, desk informativi, workshop, momenti di intrattenimento e performance che si svilupperanno nelle cinque aree in cui sarà articolato il Villaggio: PLAY, tra giochi e challenge; CREATE, dedicata all’espressione artistica; SHARE, con una redazione giovane che racconterà il Festival; MEET, per conoscere associazioni e realtà del territorio; LIVE, per talk, confronti e performance. La giornata conclusiva, sabato 10, sarà dedicata anche alla raccolta e alla consegna a Comune e Regione delle proposte elaborate dai giovani.

YOUZ 5 apre il Festival con i risultati di un anno di ascolto

Ad aprire la manifestazione, giovedì 8 ottobre, sarà l’appuntamento conclusivo di YOUZ 5, il percorso regionale che tra novembre 2025 e maggio 2026, attraverso 24 tappe, ha raccolto bisogni, idee e aspirazioni di oltre mille giovani emiliano-romagnoli. Al Teatro degli Atti a partire dalle ore 9.30, gli “AmbassadorZ” presenteranno i risultati del percorso e consegneranno al presidente della Regione Michele de Pascale il Manifesto YOUZ 5, con l’obiettivo di trasformare il lavoro di ascolto e partecipazione in politiche pubbliche concrete. Nel pomeriggio YOUZ 5 proseguirà con due laboratori rivolti alle classi delle scuole superiori, per conoscere il Manifesto, approfondirne le istanze e trasformarlo in una guida operativa, una sorta di cassetta degli attrezzi per incidere concretamente nelle realtà in cui vivono.

Il Teatro Galli ospita il confronto sui Protocolli NEET

Tra gli appuntamenti, venerdì 9 ottobre la Sala Ressi del Teatro Galli ospiterà il convegno dedicato ai Protocolli NEET, un’occasione per approfondire strumenti, pratiche e dati utili a rafforzare il lavoro di rete rivolto ai giovani che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi di formazione.

Un progetto triennale da 450mila euro

Il Festival delle Giovani Generazioni è frutto del progetto triennale finanziato dalla Regione Emilia-Romagna per 450mila euro attraverso il Programma Regionale FSE+ 2021-2027, nell'ambito della Priorità "Occupazione giovanile". L’organizzazione dell’iniziativa è stata affidata all’agenzia Pirene di Roma, società dal 1999 attiva a livello nazionale e internazionale nel campo delle pubbliche relazioni, organizzazione eventi e comunicazione.

I giovani nel Riminese: i numeri

I giovani tra 15 e 34 anni rappresentano il 20,1% della popolazione provinciale. Nel 2025 il saldo migratorio dei 18-39enni è stato di +1.272 persone, pari al 50,4% del saldo complessivo e in crescita dell’8,2% rispetto al 2024. Tra i 25 e i 34 anni il tasso di occupazione è dell’80,3%, leggermente superiore al 79,9% regionale, mentre il tasso di disoccupazione è del 3,9%, contro il 4,9% dell’Emilia-Romagna. Sul fronte dei NEET, l’ultimo dato provinciale disponibile (2024) si attesta al 7,4%, rispetto al 9,6% regionale. Da segnalare che il dato regionale aggiornato al 2025 scende ulteriormente all’8,2%, al di sotto della media italiana, del Nord e dell’Unione europea

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